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A Corsico arriva lo "scooter dog" che aspira le deiezioni e disinfetta i marciapiedi

Il problema dell'inciviltà non si risolverà così, ma almeno la città sarà più decorosa.

A Corsico arriva lo "scooter dog" che aspira le deiezioni e disinfetta i marciapiedi
Attualità Corsico, 17 Novembre 2022 ore 15:46

Una novità va in giro per le vie di Corsico: parliamo dello "scooter dog" che aspira le deiezioni canine e disinfetta i marciapiedi.

A Corsico arriva lo "scooter dog"

CORSICO – Il problema dell'inciviltà non si risolverà così, ma almeno la città sarà più decorosa. Piace ai cittadini il nuovo servizio di “scooter dog” a Corsico: un operatore specializzato in sella al suo scooter attrezzato con lo strumento studiato appositamente allo scopo, aspira le deiezioni canine e disinfetta strade e marciapiedi.

Troppi padroni indisciplinati non raccolgono le deiezioni dei propri cani

Un modo per tenere pulita la città là dove gli incivili sporcano. Sono tanti, troppi, infatti, i padroni indisciplinati che non raccolgono le deiezioni dei propri cani, lasciandole in mezzo ai marciapiedi, nelle fioriere e sulle strade. “Nel nuovo regolamento di Polizia Urbana – aggiunge il sindaco Stefano Martino Ventura – inseriremo anche misure più restrittive per salvaguardare la pulizia e il decoro della città”.

Commenti pro e contro la novità

Decine i commenti positivi per la nuova iniziativa, ma molti contestano lo “spreco di denaro pubblico per colpa degli incivili, dovrebbero pagare loro dove sporcano. È un vero peccato che per colpa di pochi debbano rimetterci tutti”. Diversi cittadini segnalano le strade più “prese di mira” dall'inciviltà: da via Sant'Adele, XX settembre, Artigiani, parco dei Marinai ma il fenomeno è diffuso su tutta Corsico.

Intanto continuano i controlli comunali

Le multe per gli indisciplinati non è così facile elevarle: bisogna cogliere in flagranza i proprietari. I controlli, comunque, assicurano dal Comune, continueranno, così come le strategie per tenere pulito il territorio, anche se “la vera rivoluzione – commenta un cittadino – sarebbe far capire agli ignoranti il senso del rispetto per la cosa comune”.

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