La nuova realtà è stata presentata lunedì pomeriggio nella Sala delle Carrozze durante un incontro dedicato allo sviluppo locale. La nuova associazione, che arriva dopo la costituzione del Distretto urbano del commercio, si propone come interlocutore diretto con l’amministrazione comunale.
Rilancio del commercio: nasce l’Associazione Attività Cesanesi
CESANO BOSCONE – Il sindaco Marco Pozza ha aperto lunedì pomeriggio, alla presenza di circa 24 negozianti di Cesano, l’incontro dedicato al rilancio del comparto locale e alla presentazione ufficiale della neonata Associazione Attività Cesanesi con queste parole:
“Ogni via che vede esercizi commerciali vissuti rende un paese più sicuro: momenti come questo, di interlocuzione e di nascita di nuove realtà di confronto, portano beneficio a tutto il territorio perché la vitalità degli spazi urbani è lo strumento principale che abbiamo per contrastare la percezione di insicurezza”.
Come precisa l’Amministrazione comunale, questa iniziativa ha segnato un “momento di svolta” nel rapporto tra istituzioni e commercianti “puntando sulla necessità di superare la frammentazione del passato attraverso un interlocutore capace di dialogare, in modo unitario, con l’amministrazione”.
La nuova associazione arriva dopo la costituzione del Distretto urbano del commercio
Se il Distretto urbano del commercio (DUC) è infatti una realtà già consolidata sul piano burocratico, la vera novità presentata lunedì è la costituzione di questa nuova associazione, intesa come “motore” umano necessario per dare concretezza ai progetti di sviluppo.
“Il commercio non è solo economia: è comunità” dice l’assessora Pulice
L’assessora al commercio Maria Pulice ha sottolineato la valenza sociale dell’iniziativa, rimarcando come i negozi di vicinato rappresentino il cuore pulsante della città:
“Difendere il commercio locale significa difendere l’identità del territorio – ha dichiarato l’assessora Maria Pulice – perché i commercianti sono relazione, presidio e luce nelle nostre strade. Il commercio non è solo economia: è comunità, e una comunità forte nasce quando istituzioni e attività camminano nella stessa direzione. La vera svolta, infatti, è trasformare l’“io” in “noi”. Con il Distretto urbano del commercio e con la nuova associazione – conclude l’assessora Pulice – vogliamo passare dalle parole ai fatti, creando strumenti concreti per crescere insieme”.
L’assessora ha poi invitato tutti i presenti a collaborare attivamente per governare il cambiamento, trasformando le difficoltà in opportunità condivise.
L’intervento del direttore del Servizio commercio del Comune sulle opportunità economiche legate al Distretto
Nel corso del pomeriggio, il direttore del Settore Entrate e del Servizio commercio del Comune, Massimo Spadaro, è entrato nel merito delle opportunità economiche legate al Distretto. Spadaro ha spiegato che, grazie all’iscrizione di Cesano Boscone nell’elenco regionale dei Distretti, è possibile accedere a bandi significativi: l’obiettivo è intercettare risorse che possono arrivare fino a un milione di euro, suddivise tra investimenti del Comune per opere pubbliche (come il rifacimento di marciapiedi e l’integrazione dell’illuminazione) e contributi diretti a fondo perduto per le attività commerciali.
Questi incentivi, ha precisato il direttore, sono pensati per sostenere sia le start-up che intendono aprire in città, sia i commercianti storici che vogliono rinnovare i propri locali, vetrine o insegne.
Tra i protagonisti dell’evento anche i vertici di Confcommercio
Al tavolo dei relatori, il supporto tecnico e sindacale è stato garantito dai vertici di Confcommercio, con il segretario Domenico Torchia e il presidente Giovanni Moro, che hanno salutato con favore la nascita dell’associazione guidata da Simona La Fava come strumento di coesione territoriale.
Si è parlato anche di raccolta differenziata e Tari
Durante il dibattito, non sono mancati momenti di confronto diretto su temi quotidiani, come la gestione della raccolta differenziata e la Tari. A tal proposito, è stato evidenziato come il 70% di raccolta differenziata sia un risultato importante, pur restando aperta la sfida di affinare ulteriormente il sistema per venire incontro alle esigenze specifiche di ogni categoria merceologica.
L’iniziativa si è conclusa con l’impegno di definire a stretto giro il calendario degli eventi per la “Primavera cesanese” e di avviare già la programmazione per il prossimo Natale.
Vetrine accese uguale sicurezza
La presenza del nuovo comandante dei Carabinieri e del vice comandante della polizia locale ha infine suggellato l’idea che un commercio forte sia il primo garante della sicurezza urbana, trasformando ogni vetrina accesa in un presidio fondamentale per la serenità di tutta la comunità.