"LA LEGALITÀ SI COSTRUISCE CON I FATTI"

A Buccinasco nasce l’“Arena della Memoria”: un parco dedicato alle vittime innocenti delle mafie

Approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione dell’area tra via Cadorna e via per Rovido. Pruiti: "Combattiamo le mafie con l’educazione e i valori concreti per le nuove generazioni"

A Buccinasco nasce l’“Arena della Memoria”: un parco dedicato alle vittime innocenti delle mafie
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Tra via Cadorna e via per Rovido a Buccinasco, sorgerà presto l’Arena della Memoria, un nuovo spazio verde attrezzato che unisce la riqualificazione urbana, la sostenibilità e la cultura della legalità.

A Buccinasco nasce l’“Arena della Memoria”: un parco dedicato alle vittime innocenti delle mafie

BUCCINASCO –  La Giunta comunale di Buccinasco ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dell’Arena della Memoria, un’opera pubblica pensata per onorare il ricordo delle vittime innocenti delle mafie e offrire alla cittadinanza un nuovo punto di aggregazione.

L’intervento sorgerà nell’area compresa tra via Cadorna e via per Rovido. Il parco sarà progettato per essere pienamente fruibile da famiglie, giovani e associazioni, configurandosi come un luogo aperto alla partecipazione e adibito a ospitare eventi a basso impatto ambientale.

Come sarà la nuova Arena

Il cuore del progetto prevendo la realizzazione di un anfiteatro naturale con gradinate e un palco destinati a manifestazioni, spettacoli e iniziative pubbliche. L’area sarà inoltre completata da nuovi percorsi pedonali accessibili, un moderno impianto di illuminazione, un importante intervento di piantumazione con numerosi nuovi alberi e sistemazioni a verde di pregio.

Un valore simbolico e pedagogico

“!Non si tratta soltanto di un’opera pubblica – ha sottolineato il sindaco di Buccinasco, Rino Pruiti – ma di un luogo che intende trasmettere un messaggio preciso: le mafie si combattono anche con la memoria, l’educazione e l’impegno quotidiano. Il nostro compito è lasciare alle nuove generazioni non solo spazi riqualificati, ma valori concreti. La memoria deve essere parte viva della nostra città”.

Un percorso che si inserisce nel solco delle attività svolte dal Comune sul fronte dell’antimafia e del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Il lavoro di squadra

Il primo cittadino di Buccinasco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a chi ha lavorato alla concretizzazione del progetto, citando in particolare l’assessora Rosa Palone per l’impegno sui temi della legalità, il Settore Ambiente del Comune, l’architetta Licia Belfi (assistenza al RUP) e la dottoressa Rossana Gnasso (responsabile del procedimento).

“Dietro ogni progetto – ha concluso Pruiti – ci sono competenze, professionalità e impegno: elementi fondamentali per trasformare le idee in risultati concreti per la nostra comunità”.