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progetto “Safe Breath”

A Basiglio tre stazioni per il rilevamento della qualità dell'aria

Si chiama “Safe Breath”, ossia respiro salubre, il progetto grazie al quale da maggio il Comune di Basiglio si è dotato di una rete di monitoraggio della qualità dell’aria.

A Basiglio tre stazioni per il rilevamento della qualità dell'aria
Attualità Rozzano, 18 Maggio 2021 ore 13:00

A Basiglio tre stazioni per il rilevamento della qualità dell'aria.

A Basiglio tre stazioni per il rilevamento della qualità dell'aria

BASIGLIO – Si chiama “Safe Breath”, ossia respiro salubre, il progetto grazie al quale da maggio il Comune di Basiglio si è dotato di una rete di monitoraggio della qualità dell’aria.

Sul territorio di Basiglio tre stazioni di monitoraggio

Nei giorni scorsi, infatti, sono state posizionate sul territorio tre stazioni: una in piazza Leonardo da Vinci nei pressi del Comune, un’altra in via Don Silvio Coira, vicino al parco giochi Vione, e una terza a Milano 3, in via Salvo d’Acquisto, all’altezza del campo sportivo.

Il commento del sindaco Lidia Reale

“Sono convinta – spiega il sindaco Lidia Reale – che sia fondamentale avere la consapevolezza di quanto le nostre azioni incidono sulla qualità del benessere del pianeta, e di conseguenza sul nostro. Insieme ai cittadini, anche noi come Amministrazione abbiamo il dovere di occuparcene, come dimostra la grande cura che abbiamo del nostro territorio e delle sue risorse”.

Cosa rileveranno le centraline

Le tre centraline multisensore sono in grado di individuare le concentrazioni di polveri sottili PM10 e PM2.5, del particolato PM1 e dei gas inquinanti O3 (ozono), CO (monossido di carbonio) e NO2 (biossido di azoto), oltre a rilevare temperatura, umidità, pressione atmosferica, direzione e intensità del vento.

Basiglio stazioni rilevamento aria

L’assessore all’Ambiente Daniela Gironi

“Per contrastare il livello di inquinamento – aggiunge l’assessore all’Ambiente Daniela Gironi – ci siamo attivati già da tempo con il potenziamento del trasporto pubblico, la disponibilità di servizi di car sharing, l’installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici a basso impatto ambientale, l’efficientamento delle nostre centrali termiche e l’ampliamento della capacità di produrre energia green. Inoltre – conclude Gironi – stiamo lavorando costantemente per aumentare il verde urbano, che può contribuire significativamente a combattere gli elementi più inquinanti”.

Sulla pagina Internet del progetto

La rete di monitoraggio consente all’Amministrazione di valutare gli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini, sensibilizzandoli nel contempo sulle azioni da adottare per migliorare l’aria. Infatti, accedendo alla pagina del progetto “Safe Breath dal link https://cutt.ly/rbH2QBA si possono individuare con rapidità i momenti particolarmente critici dal punto di vista ambientale del territorio, grazie a un codice semaforico (verde: qualità dell’aria buona; giallo: qualità accettabile; rosso: livello di inquinamento sopra i parametri).

Sul sito istituzionale i dati in aggiornamento in tempo reale 24 ore su 24

“Avvalendosi di un’innovativa tecnologia – spiega l’assessore alla Smart city Marco Vicamini – le stazioni restituiscono con un’elevata risoluzione temporale e spaziale i dati del monitoraggio. Questi sono messi a disposizione dei cittadini in tempo reale, 24 ore su 24, sul sito istituzionale.

Ci tengo a precisare – continua  Vicamini – che i dati rilevati sono fortemente influenzati anche da tutti gli inquinanti che provengono dalle città vicine, tra le quali Milano. È però vero che anche i basigliesi possono contribuire al benessere comune, riducendo al minimo l’utilizzo di auto, abbassando le temperature all’interno delle proprie case e appartamenti, e investendo in impianti di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili”.