Per rendere i cantieri del sottosuolo più sicuri e sostenibili, la strada è già tracciata: si chiama tecnologia trenchless (o no dig, ovvero senza scavo).
Incidenti sul lavoro: parte il tour per cantieri più sicuri con le tecnologie “no dig” che abbattono i rischi del 70%
MILANO – A certificarne l’efficacia sono gli studi condotti dall’Università “La Sapienza” di Roma e dall’INAIL, che evidenziano vantaggi straordinari rispetto ai metodi di scavo tradizionali:
-70% di incidenti sul lavoro
-74% di impatto sul traffico veicolare
-56% di consumi energetici
-29% sui costi di realizzazione
Per tutelare la salute dei lavoratori e l’ambiente, UNI (Ente Italiano di Normazione) e IATT (Italian Association for Trenchless Technology) consolidano il proprio impegno con la creazione di un sistema di regole affidabile, pensato per guidare lo sviluppo e la modernizzazione delle reti dei servizi.
Il via al tour e la presentazione delle norme
Il viaggio verso cantieri più sicuri fa tappa a Milano il 1° luglio, a partire dalle ore 9.00 in via Sannio 2. In questa occasione, UNI e IATT presenteranno ufficialmente le prime tre norme tecniche dedicate alle tecnologie senza scavo, classificate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come opere specialistiche “a basso impatto ambientale” (OS35).
Il programma e i relatori
L’evento vedrà la partecipazione di figure chiave del settore tecnico e istituzionale per fare il punto sulla sicurezza del sottosuolo.
Apertura dei lavori:
Elena Mocchio (Responsabile Innovazione e Standardizzazione UNI)
Paolo Trombetti (Presidente IATT)
Interventi istituzionali e tecnici:
Luca Marrelli (Consigliere della Regione Lombardia e Vice Presidente Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità)
Marcello Oneta (Direttore Area Realizzazione Opere Stradali, Ciclabili e Sottosuolo del Comune di Milano)
Filippo Cappotto (Presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi).
La chiusura dell’incontro sarà affidata a Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia.