una grande festa senza barriere

Befana Benefica 2026 alla Sacra Famiglia: dopo 5 anni si riaprono le porte delle residenze e nascono gli “Angeli in sella”

La manifestazione, che prevede la partecipazione di circa 5.000 motociclisti, partirà alle ore 8.30 da viale De Gasperi a Milano per poi dirigersi verso il traguardo finale alla sede di Fondazione Sacra Famiglia

Befana Benefica 2026 alla Sacra Famiglia: dopo 5 anni si riaprono le porte delle residenze e nascono gli “Angeli in sella”

Le “Befane”e le Forze dell’Ordine tornano a consegnare i doni direttamente nei reparti  in occasione dello storico corteo di domani 6 gennaio. Al via il nuovo progetto di volontariato per rendere stabile il legame tra i motociclisti e la Fondazione.

Sacra Famiglia e Befana Benefica 2026: dopo 5 anni si riaprono le porte delle residenze e nascono gli “Angeli in sella”

CESANO BOSCONE – La 57ª Befana Benefica Motociclistica, organizzata dal Moto Club Ticinese “Raul Mondini”, si preannuncia come un’edizione dal forte valore simbolico.

L’evento, che da quasi sessant’anni unisce la passione per le due ruote alla solidarietà, quest’anno porta con sé due importanti novità per Fondazione Sacra Famiglia: la riapertura dei reparti alle delegazioni esterne dopo cinque anni e il lancio del progetto “Angeli in Sella”.

Il ritorno nei reparti: una festa senza barriere

Per la prima volta dopo cinque anni, il prossimo 6 gennaio le porte delle residenze di Sacra Famiglia si riaprono per accogliere fisicamente i partecipanti, e portare la festa anche a chi non può spostarsi: cinque volontari di Fondazione vestiti da Befane, accompagnati dalle delegazioni delle Forze dell’Ordine (Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato), dal Dipartimento della Protezione Civile e dai rappresentanti dei motociclisti, entreranno in 5 residenze della sede di Cesano Boscone per consegnare le calze piene di dolci: tre residenze per persone con disabilità, una RSA per anziani e la “casa” dedicata ai minori con disabilità gravi.

Si tratta di un ritorno alla normalità e al contatto diretto che restituisce pienezza a un momento di gioia atteso a lungo dagli ospiti.

Nascono gli “Angeli in Sella”

La seconda grande novità è l’inaugurazione del gruppo di volontari “Angeli in Sella”. L’obiettivo di Sacra Famiglia è trasformare lo storico impegno della Befana Benefica, tradizionalmente concentrato in una singola giornata, in un legame stabile e continuativo. I motociclisti, che spesso uniscono ai loro tour iniziative benefiche, trovano nella Fondazione un partner ideale per vocazione e presenza sul territorio.

Le sedi di Sacra Famiglia, dislocate anche in aree molto amate dai biker come il Lago di Como o il Lago Maggiore, e la passione di molti ospiti per i motori e per il senso di libertà che essi evocano, costituiscono la base di questo nuovo progetto. L’idea è quella di offrire momenti di svago, compagnia e divertimento agli ospiti giovani e meno giovani durante
tutto l’anno, andando oltre la singola ricorrenza.

Il valore del volontariato

“Riaprire le porte delle nostre residenze dopo cinque anni non è solo un ritorno alla normalità, ma un gesto simbolico di grande valore: significa abbattere le barriere e permettere alla città e al mondo esterno di incontrare davvero la fragilità”, dichiara Monsignor Bruno Marinoni, Presidente di Fondazione Sacra Famiglia.

“L’arrivo della Befana nei reparti e la nascita del gruppo Angeli in Sella ci ricordano quanto sia prezioso il ruolo del volontariato. Non si tratta solo di dare, ma di costruire relazioni: quando un motociclista entra qui e condivide la sua passione, porta una ventata di vita che fa bene ai nostri ospiti, ma sono certo che riceva in cambio un’emozione e una ricchezza umana altrettanto grandi. Vogliamo che Sacra Famiglia sia sempre più una casa aperta, dove la solidarietà diventa un’occasione di crescita umana per tutti”.

Inclusione su due ruote: le Fra’ Bike aprono il corteo

A testimoniare l’attenzione di Sacra Famiglia per il settore della mobilità per tutti, anche quest’anno saranno presenti le “Fra’ Bike”, speciali biciclette a pedalata assistita utilizzate nelle sedi di Lombardia, Piemonte e Liguria, progettate per garantire un’esperienza di mobilità inclusiva a persone con diverse fragilità. Come nella scorsa edizione, le Fra’ Bike apriranno l’ingresso del corteo a Cesano Boscone, precedendo le moto, e saranno guidate da ospiti con disabilità, volontari ed educatori, simboleggiando l’unione tra sport, passione e solidarietà.

Il programma della giornata

La manifestazione, che prevede la partecipazione di circa 5.000 motociclisti, partirà alle ore 8.30 da viale De Gasperi a Milano. Il corteo, scortato da Polizia Locale, Carabinieri e Polizia Stradale, effettuerà la tradizionale tappa al Piccolo Cottolengo Don Orione per poi dirigersi verso il traguardo finale. L’arrivo alla sede di Fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone è previsto per le 11.30.

Ad accogliere i motociclisti ci saranno ospiti, familiari, operatori e visitatori per la consegna dei doni e i saluti istituzionali del presidente di Sacra Famiglia, monsignor Bruno Marinoni, e del presidente del Moto Club Ticinese, Antonio Tartaglia.