Note di Daniele | “Diario del mare”

Note di Daniele |  “Diario del mare”
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Popolo dei Navigli Buongiorno, oggi le “Note” di Daniele l’Ammiraglio vi parlano di un libricino azzurro che ho trovato sul tavolino: “Diario del mare” – Collana Il Gipeto – Edizioni LeChâteau. Me lo sono letto tutto d’un fiato, Bordesando con il pensiero al Rubino.

Il mio pensiero

“As Usual” le mie Note sono Distanti dai Giudizi ma Vicine ai Pensieri. Quelli che mi porto dentro, che ho vissuto e che, se qualcuno vuole, regalo agli Altri come Consigli. Niente Prediche . . . solo Vita Vissuta. Cosa mi ha lasciato questo “Diario del mare”

Il Libro

Il libro non è un romanzo. È un diario vero. Giorno dopo giorno, come un giornale di bordo. L’Autore non ti spiega il mare, te lo fa sentire. Ti parla di 3 cose che io conosco bene:
•⁠ ⁠la prima: il silenzio. Quel silenzio che trovi solo quando sei fuori, lontano dal molo. Quando il motore è spento e senti solo l’acqua sullo scafo.
•⁠ ⁠la seconda: la rotta. Non è fatta solo di coordinate, è fatta di scelte. Ogni giorno decidi dove andare, anche quando il cielo non è bello o con le nubi che tutti noi abbiamo all’orizzonte.
•⁠ ⁠la terza: il rispetto. Per il mare, per chi ci lavora, per le specie animali che ci volano sopra e che ci nuotano dentro . . . infatti i gabbiani in copertina non sono gabbiani, sono sterne, le rondini di mare. Hanno un volo che sembra il salto di un delfino, ecco perché le chiamo gabbiani simil delfini. Non sono lì per caso.

Il mare è come la vita

È un libro piccolo, 100 pagine, si legge in un’ora, ma ti lascia qualcosa. Io l’ho letto pensando al mio Golfo del Tigullio e al mio nipotone Edoardo. In fin dei conti il mare è come la vita che spero di indicare anche a lui: se lo guardi bene, e oggi ho gli occhi adatti per farlo, ti insegna tutto senza mai alzare la voce. Magari con un po’ di Brezza che ti fa piacere sentire.

I miei Consigli

Per il mio vissuto, in barca e a terra, vi lascio tre consigli:
•⁠ ⁠Affidabilità = la parola data è come una cima ben legata.
•⁠ ⁠Esserci = per chi ti vuole bene, anche quando il mare è mosso.
•⁠ ⁠Rotta = averla, seguirla e nel caso raddrizzarla sempre.
Tenetelo sul comodino, o come me vicino al telecomando. Quando la TV vi stufa, aprite una pagina.

Adesso vi saluto e auguro a tutti voi mare calmo, vento in poppa e barra a dritta.
Ricordo che molto spesso Volere è Potere ! ! !

l’Ammiraglio Daniele