Il bando comunale scade il 31 ottobre

Emergenza casa a Cesano Boscone: 150mila euro per gli affitti e 49 alloggi da assegnare

Nel 2025 aiuti per oltre 220mila euro a 253 famiglie. Il sindaco Pozza ha ottenuto da Aler altri 21 appartamenti, che si aggiungono a quelli già disponibili

Emergenza casa a Cesano Boscone: 150mila euro per gli affitti e 49 alloggi da assegnare
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L’emergenza abitativa pesa sempre di più anche su Cesano Boscone, stretto nella morsa dei costi degli affitti e delle difficoltà economiche di un numero crescente di famiglie.

Emergenza casa: l’Amministrazione comunale stanzia un Fondo sostegno affitti

CESANO BOSCONE – Per affrontare il problema, il Comune mette in campo 150mila euro per il sostegno alla locazione nel 2026 e amplia, grazie all’intesa con Aler, il numero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili per le assegnazioni: saranno complessivamente 49 quelli interessati dal bando.

“Il diritto alla casa è tra le priorità dell’Amministrazione comunale”, sottolinea il sindaco Marco Pozza, che ha mantenuto la delega alle politiche abitative. A Cesano, ricorda il primo cittadino, circa il 30% degli abitanti vive in appartamenti in affitto. Una situazione resa più difficile dalla crisi economica e dall’aumento dei costi, mentre, secondo il sindaco, le risorse messe a disposizione da Governo e Regione non sono sufficienti a rispondere ai bisogni del territorio.

Contributi affitto, 150mila euro nel 2026

Dal 2023 il Comune finanzia il Fondo sostegno affitti con risorse proprie, affiancando questa misura all’assegnazione di abitazioni comunali a canone concordato.

Nel 2025 sono stati distribuiti oltre 220mila euro a 253 famiglie, utilizzando anche le somme rimaste disponibili dall’anno precedente. Per il 2026 lo stanziamento comunale è di 150mila euro, a cui si aggiungono 7.452 euro della Regione Lombardia.

Le domande devono rispettare specifici requisiti e possono essere presentate attraverso il bando in scadenza il 31 ottobre.

Aler, gli appartamenti disponibili salgono a 49

Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, il sindaco Pozza ha sollecitato Aler ad aumentare il numero degli alloggi da mettere a disposizione. Il risultato è l’inserimento di altri 21 appartamenti nello “stato di fatto”, che portano a 49 il totale delle abitazioni comprese nel bando.

Si tratta di alloggi che necessitano di lavori prima di poter essere abitati. Le famiglie assegnatarie dovranno quindi essere in grado di sostenerne i costi, fino a un massimo di 15mila euro, che verranno successivamente scalati dai canoni di locazione futuri.

“È una soluzione che ha permesso di raddoppiare il numero degli appartamenti che Aler potrà assegnare, rispettando le indicazioni della Regione Lombardia, pur non condividendole fino in fondo”, spiega Pozza.

Il sindaco aggiunge una precisazione sul tema delle assegnazioni: “Chi pretende e minaccia le istituzioni e gli uffici, pensando di ledere i diritti altrui, non avrà alcuna soddisfazione”.

Rete territoriale per sostenere gli inquilini

L’impegno del Comune passa anche dalla collaborazione con gli altri enti. Cesano Boscone partecipa ai tavoli territoriali dedicati all’abitare, tra cui l’Agenzia dell’abitare dell’Ambito del corsichese, il tavolo coordinato dalla Prefettura, quello di Città metropolitana e il tavolo del Tribunale di Milano dedicato al pignoramento degli immobili.

Prosegue inoltre il confronto con il Comitato inquilini del quartiere Giardino, con cui è stato siglato un accordo per aiutare i cittadini a partecipare ai bandi. In collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali guidato da Ilaria Ravasi, anche lo Sportello telefonico del servizio welfare fornisce informazioni sui contributi, raccoglie segnalazioni di difficoltà abitative e offre indicazioni a chi rischia uno sfratto.