coltivare la terra per stare meglio

A Corsico è nato “DiversaMente Orto”: un progetto che punta su inclusione sociale e benessere psicofisico

Un progetto di inclusione che unisce ortoterapia, autonomia e condivisione, nato dalla collaborazione tra Comune e Asst Santi Paolo e Carlo con il sostegno di Aiutility

A Corsico è nato “DiversaMente Orto”: un progetto che punta su inclusione sociale e benessere psicofisico
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A Corsico  adesso c’è un nuovo spazio dove prendersi cura della terra diventa anche un’occasione per stare meglio, riscoprire le proprie capacità e costruire relazioni. Parliamo di “DiversaMente Orto”, un appezzamento in cui si praticherà ortoterapia con gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Asst accompagnati dagli educatori e con il prezioso aiuto degli ortisti.

Nasce a Corsico”DiversaMente Orto”: coltivare la terra per ritrovare benessere e relazioni

CORSICO – Si chiama “DiversaMente Orto” ed è il progetto che mette al centro le persone, offrendo a chi vive una situazione di fragilità un luogo in cui sperimentare nuove autonomie e sentirsi parte di una comunità.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Corsico e il Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell’Asst Santi Paolo e Carlo, con il sostegno di Aiutility. Attraverso l’ortoterapia e il lavoro condiviso, il progetto punta a favorire il benessere psicofisico, rafforzare i legami sociali e valorizzare le capacità di ciascuno.

Un orto che fa crescere l’inclusione

Il nuovo spazio è stato presentato durante un’inaugurazione partecipata, che ha permesso ai presenti di conoscere da vicino le attività e l’appezzamento curato dagli ortisti dei centri di salute mentale coinvolti, accompagnati dagli educatori. All’inaugurazione erano presenti operatori sanitari, volontari e rappresentanti delle realtà coinvolte.

Medici, specialisti e operatori dell’Asst, insieme ai volontari del Comitato Orti e ai componenti di Italia Nostra, hanno contribuito alla realizzazione e allo sviluppo dell’iniziativa. Tutti hanno sottolineato il valore dell’ortoterapia come strumento di benessere, un aspetto emerso anche dalle testimonianze degli utenti che partecipano al progetto.

Lavorare insieme, seguire la crescita delle piante e condividere le attività quotidiane significa infatti creare occasioni di incontro, rafforzare la fiducia in se stessi e sperimentare nuove forme di partecipazione alla vita della comunità.

Il Comune: “Una comunità che sostiene chi è in difficoltà”

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Stefano Ventura e l’assessora Valentina Lacelli, che hanno ringraziato anche l’ex vicesindaca Chiara Silvestrini per aver seguito il percorso di riqualificazione complessiva degli orti e lo sviluppo del progetto di condivisione, che ha permesso di dare vita a nuovi spazi a disposizione della comunità.

L’assessora Lacelli per chi sta vivendo momenti difficili

L’assessora Lacelli ha voluto rivolgere un messaggio in particolare a chi sta attraversando un periodo difficile e ai familiari delle persone che vivono una condizione di fragilità:

“Il messaggio che vorrei arrivasse è rivolto a chi vive un momento di fragilità o ai familiari di persone che lo stanno vivendo: non siete soli. C’è un intero Dipartimento di Salute mentale presente e pronto ad aiutarvi e una comunità che vi sostiene”.

L’assessora ha quindi richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e servizi territoriali:

“Quando c’è una visione comune e una sinergia tra le istituzioni e i servizi del territorio, si possono realizzare progetti importanti come questo. Ci impegneremo per continuare su questa strada”.

T.G.