Rozzano inaugura una via per ricordare Paolo Antonacci: un’intera vita dedicata alla comunità

La città ha dedicato una strada a uno dei suoi protagonisti, impegnato nella politica, nel sociale e nel volontariato. La cerimonia nel giorno in cui avrebbe compiuto gli anni, alla presenza della moglie Ornella e dei familiari

Rozzano inaugura una via per ricordare Paolo Antonacci: un’intera vita dedicata alla comunità
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Ci sono persone che lasciano un segno nella vita di una città non soltanto per gli incarichi che hanno ricoperto, ma soprattutto per ciò che hanno saputo fare per gli altri: a Rozzano, Paolo Antonacci è stato una di queste persone. Da sabato 10 ottobre il suo nome è legato anche a una via cittadina, perché il ricordo di una vita dedicata alla comunità possa continuare a essere raccontato a chi verrà dopo.

Una via per ricordare Paolo Antonacci: una vita spesa per gli altri

ROZZANO – La cerimonia ufficiale di intitolazione si è svolta appunto sabato mattina, alla presenza del sindaco Mattia Ferretti, dell’amministrazione comunale, delle autorità civili e militari, della moglie Ornella Antonacci e dei familiari. A

fare da colonna sonora a un momento carico di emozione è stato il Corpo Musicale di Rozzano, che ha accompagnato i passaggi più significativi della mattinata.

Una data speciale per ricordare la sua storia

La scelta del giorno non è stata casuale. Il 10 ottobre è infatti la data di nascita di Paolo Antonacci, e dedicargli una via proprio in questa ricorrenza ha dato alla cerimonia un significato ancora più profondo.

“Oggi la nostra città gli rende omaggio restituendo la sua memoria al futuro delle nostre generazioni”, ha detto il sindaco Mattia Ferretti. Un gesto che, nelle parole del primo cittadino, va oltre la semplice commemorazione:

“Celebrare la sua nascita intitolandogli questa via è un atto di gratitudine che supera il tempo, non significa soltanto ricordarne la vita, ma affidare per sempre il suo nome alla comunità, riconoscendo pubblicamente il valore di ciò che ha saputo lasciare agli altri”.

Un’eredità fatta di impegno, attenzione e disponibilità, costruita nel corso degli anni attraverso la politica e il volontariato, sempre con uno sguardo rivolto alle persone e ai loro bisogni.

Dalla politica al volontariato, sempre dalla parte dei più fragili

Antonacci ha avuto un ruolo importante nella crescita di Rozzano. Nel corso della sua esperienza amministrativa è stato assessore ai Servizi sociali, prosindaco e assessore all’Edilizia privata, mettendo le proprie competenze al servizio della città.

Ma il suo impegno non si è fermato alle istituzioni. È stato tra i fondatori della Croce Viola e ha ricoperto la carica di presidente di Ageha, associazione impegnata nella tutela dei diritti delle persone con disabilità. Esperienze diverse, unite dalla stessa attenzione verso chi aveva più bisogno di sostegno e dalla volontà di contribuire concretamente alla vita della comunità.

Paolo Antonacci è scomparso il 20 maggio 2014, all’età di 79 anni. “Il suo ricordo resta vivo nella mente di chi lo ha conosciuto, nella storia delle associazioni e, da oggi, nel nome di una via che racconterà la sua storia alle generazioni del futuro”, scrive il Comune.

Da oggi ci sarà anche una via a custodirne il nome. Un luogo quotidiano, attraversato da residenti e famiglie, che diventerà un’occasione per tramandare la storia di un uomo che ha scelto di dedicare una parte importante della propria vita agli altri.