L’età non ferma la voglia di conoscere e condividere: giovedì 8 ottobre, alle ore 14.30, presso la sala consiliare del Comune in piazza Foglia sarà inaugurato l’anno accademico 2026/2027 dell’Università della terza età (UTE).
Tornano i corsi dell’Università della terza età: cultura, formazione e socialità per tutte le generazioni
ROZZANO – Si tratta ormai senza dubbio di un appuntamento ormai consolidato e un importante punto di riferimento per la formazione permanente e la vita culturale della città. Per questo nuovo anno accademico il nuovo programma propone un’offerta ampia e diversificata, con incontri dedicati alla letteratura, alla storia, al diritto, all’arte, al cinema e alla musica.
Fra i tanti temi che saranno affrontati nel corso dell’anno, anche quello del benessere e della capacità di affrontare i cambiamenti, una lezione dedicata alla grafologia, un incontro per imparare a difendersi da truffe e raggiri, e un approfondimento sulla differenza tra astronomia e astrologia. L’obiettivo è quello stimolare la curiosità, favorire l’approfondimento e creare occasioni di incontro e socialità.
Appuntamento dal 15 ottobre, e poi ogni giovedì, nella sala consiliare
Le lezioni si svolgeranno ogni giovedì, dalle 14.30 alle 16.30, nella sala consiliare. Il primo appuntamento, in programma giovedì 15 ottobre, sarà dedicato alla storia d’Italia attraverso la canzone popolare e la canzone politica. Seguiranno, il 22 ottobre, un incontro dedicato alla figura di Leonardo da Vinci, mentre il 29 ottobre sarà protagonista Federico Fellini e il suo lato comico.
I commenti dalle istituzioni
Come dichiara il sindaco Mattia Ferretti, l’Università contribuisce a costruire relazioni, a contrastare la solitudine e a creare momenti in cui conoscenza e socialità si incontrano soprattutto in questo periodo “in cui spesso si parla della necessità di rafforzare i legami tra le persone, iniziative come questa dimostrano concretamente quanto sia importante avere luoghi e occasioni per stare insieme La possibilità di continuare a imparare lungo tutto l’arco della vita è un valore per la singola persona, ma anche per l’intera città, perché una comunità che mantiene viva la curiosità è una comunità più dinamica, aperta e capace di guardare al futuro”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche l’assessore alla Terza età, Maria Laura Guido: “Ogni appuntamento è un’occasione per incontrare altre persone, condividere un interesse o scoprire qualcosa che non si conosceva. È anche attraverso questi momenti che si costruisce una comunità più coesa. Il valore di questa iniziativa sta proprio nella possibilità di mettere insieme persone, interessi ed esperienze differenti. Il programma di quest’anno cerca di mantenere un equilibrio tra temi più legati alla tradizione e argomenti capaci di suscitare nuove curiosità, con l’idea di offrire un percorso stimolante e accessibile”.