Nuovo servizio straordinario ad ‘alto impatto’ e interforze nelle zone dalla movida, nella serata di sabato 3 ottobre 2026, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Movida sotto controllo a Milano
MILANO – Il servizio ha riguardato in particolare la zona Garibaldi-Venezia con particolare riferimento alle aree di Corso Como, Navigli, Porta Venezia e vie limitrofe. Nel complesso, sono state identificate 295 persone e sottoposti a verifica 28 autoveicoli. Sono state inoltre elevate diverse sanzioni per violazioni del Codice della strada. Gli accertamenti hanno riguardato anche 7 esercizi commerciali, alcuni dei quali sono stati sanzionati per irregolarità. Tre persone sono state indagate per violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Sono sono stati emessi inoltre 5 ordini di allontanamento, mentre 4 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e danneggiamento.
Cooperazione di più squadre
L’attività, coordinata dalla Prefettura di Milano, ha visto l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con il supporto della Polizia Locale del Comune di Milano. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio e presidio delle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne, attraverso servizi mirati e ad alta visibilità.
L’obiettivo
L’obiettivo – ricorda la Prefettura – è garantire una fruizione sicura e ordinata degli spazi pubblici, coniugando le esigenze legate alle attività di intrattenimento a tutela della tranquillità dei residenti nonché del decoro urbano.
“I servizi straordinari nelle aree della movida – ha dichiarato il Prefetto Sgaraglia – rappresentano uno degli strumenti attraverso cui garantire una presenza coordinata e riconoscibile delle Forze di Polizia nei luoghi più frequentati nelle ore serali e notturne. L’azione di controllo non è orientata esclusivamente al contrasto delle condotte illecite, ma anche e soprattutto alla prevenzione di situazioni che possano incidere sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita dei cittadini. Proseguiremo pertanto con interventi mirati ad Alto Impatto per assicurare che i luoghi del divertimento possano essere vissuti in condizioni di sicurezza, nel rispetto di chi li frequenta, vi lavora e vi risiede.”