Taglio del nastro per la nuova piazza scolastica più grande della città: è stata inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di ieri, mercoledì 30 settembre, l’area pedonale tra via Gattamelata e via Faravelli, nel Municipio 8 nell’ambito dell’avviso pubblico “Piazze aperte per ogni scuola” con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e il benessere delle comunità scolastiche della primaria “Pietro Micca” e delle scuole d’infanzia “Faravelli” e “Gattamelata”.
Inaugurata a Milano la nuova piazza scolastica Gattamelata-Faravelli
MILANO – È stata inaugurata la nuova piazza scolastica Gattamelata-Faravelli, nel Municipio 8, uno dei più grandi interventi di questo tipo realizzati a Milano. Circa 4mila metri quadrati di spazio pubblico, fino a pochi mesi fa occupati dalla viabilità, sono stati trasformati in un’area pedonale a servizio delle scuole e dell’intero quartiere.
Il taglio del nastro è avvenuto mercoledì pomeriggio, con una festa che ha coinvolto bambini e famiglie tra giochi, laboratori e attività all’aperto. La nuova piazza nasce nell’ambito del programma “Piazze aperte per ogni scuola” e si trova davanti alla primaria Pietro Micca e alle scuole dell’infanzia Faravelli e Gattamelata, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza negli spazi davanti agli istituti e creare un luogo destinato alla socialità.
Tre strade diventano una piazza
I lavori erano iniziati lo scorso febbraio con la pedonalizzazione dell’area, le modifiche alla viabilità e la posa dei primi arredi. L’intervento si è concluso nel corso di settembre, quando sono state installate le ultime attrezzature e completata anche la colorazione della pavimentazione, realizzata con il coinvolgimento di associazioni e cittadini volontari.
La piazza è oggi composta da tre bracci stradali pedonalizzati che convergono all’incrocio tra via Gattamelata e via Faravelli. Sono 29 le panchine, 11 i tavoli, tre i tavoli da ping pong e 18 le rastrelliere per biciclette. A completare l’area ci sono anche 23 piante in vaso messe a disposizione dalla Fondazione Fiera Milano.
Dallo skate al minibasket: spazio allo sport
Una parte importante del progetto è dedicata allo sport. Grazie al finanziamento della Fondazione Mazzola, lungo il braccio sud di via Faravelli è stata realizzata un’area sportiva con rampe per lo skate e campi da calcetto e minibasket.
Nell’area pedonale è stato inoltre installato uno smart locker che permette di prendere gratuitamente in prestito racchette da ping pong, nell’ambito del progetto promosso da Comune di Milano, Equip Sport e Decathlon per favorire la pratica sportiva negli spazi pubblici.
L’assessore Mazzei: “Più sicurezza e spazio alla socialità”
“Piazza Gattamelata-Faravelli è frutto di un progetto ambizioso, che ha cercato di perseguire diversi obiettivi”, ha spiegato l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei: “I primi due, connaturati al programma “Piazze Aperte per ogni scuola”, sono quelli di aumentare la sicurezza stradale in corrispondenza degli istituti scolastici e di restituire spazio pubblico alla socialità, sottraendo le strade al monopolio della circolazione veicolare».
La grande estensione dell’area, ha aggiunto Mazzei, ha permesso anche di puntare sulla pratica sportiva, “creando una connessione profonda tra spazio pubblico e benessere fisico” e rendendo il territorio maggiormente accessibile a bambine e bambini.
Un Patto per prendersi cura della piazza
La nuova piazza sarà inoltre gestita e animata attraverso un percorso di partecipazione che coinvolge Comune, Municipio 8, associazione Wau! Milano, Fondazione Mazzola Onlus Ets e le realtà che hanno promosso il progetto: l’Istituto Comprensivo Statale Gattamelata, ParteciPrato Aps, l’Associazione Genitori Pietro Micca, Tubometro e l’Associazione Massa Marmocchi.
Il Patto di collaborazione servirà ad assicurare la cura e il presidio dello spazio, con attività rivolte alla comunità.
“Abbiamo trasformato delle vie trafficate in una piazza, restituendo questo spazio alla comunità», ha sottolineato l’assessora ai Quartieri e Partecipazione Gaia Romani, ringraziando i volontari e le realtà coinvolte. «La partecipazione civica non si esaurisce oggi con l’inaugurazione: da questo momento restituiamo ufficialmente questo pezzo di città alle persone, e non più alle auto”.