Fuochi d’artificio in centro durante la Notte Bianca a Opera: scatta la denuncia

Le batterie pirotecniche sono state accese poco prima di mezzanotte vicino ad alcune auto parcheggiate. Il responsabile ha spiegato di voler festeggiare il 18° compleanno della fidanzata.

Fuochi d’artificio in centro durante la Notte Bianca a Opera: scatta la denuncia

La Notte Bianca di Opera era entrata nel vivo, con migliaia di persone tra strade e piazze per la serata di festa. Poco prima di mezzanotte, però, nel centro abitato sono stati accesi alcuni fuochi d’artificio senza autorizzazione, a poca distanza dalle auto parcheggiate.

I fuochi accesi in mezzo alla festa

OPERA – A intervenire sono state le Forze dell’Ordine, già impegnate nei servizi di presidio della manifestazione. Gli agenti hanno individuato il responsabile, che avrebbe spiegato di aver fatto esplodere le batterie pirotecniche per festeggiare il 18° compleanno della fidanzata.

La sorpresa, però, gli è costata una denuncia all’Autorità giudiziaria. Nei suoi confronti sono state contestate le ipotesi di accensioni ed esplosioni pericolose e getto pericoloso di cose.

Il Comune: “Il divertimento non può diventare un pericolo”

Il Comune ricorda che anche i fuochi d’artificio di libera vendita devono essere utilizzati nel rispetto delle norme e nelle condizioni previste dalla legge. In particolare, l’accensione in prossimità di abitazioni, persone e veicoli può creare rischi per l’incolumità, oltre a provocare incendi o danni.

“I fuochi d’artificio non sono una semplice bravata. Anche quelli di libera vendita devono essere utilizzati nel rispetto delle norme e nelle condizioni previste dalla legge.
Accenderli in mezzo alle abitazioni, alle persone e alle auto può mettere concretamente a rischio l’incolumità, provocare incendi o danni e causare forte stress ad animali, bambini, anziani e persone fragili” scrive il Comune.

L’amministrazione sottolinea inoltre le conseguenze che i botti possono avere sugli animali e sulle persone più fragili, come bambini, anziani e persone particolarmente sensibili ai rumori.

Una serata pensata per festeggiare si è così conclusa con una denuncia: “Festeggiare è un diritto e il Comune è felice quando Opera si riempie di persone, musica e allegria – sottolinea l’amministrazione –. Ma il divertimento di qualcuno non può trasformarsi nel pericolo o nel disagio di qualcun altro”.

“Divertirsi sì. Mettere in pericolo gli altri no. Rispettare le regole significa proteggere le persone, gli animali e la nostra città”, concludono dal Comune.