Si è conclusa la cerimonia di intitolazione dell’Aeroporto Internazionale Milano Malpensa a Silvio Berlusconi, che si è tenuta stamane presso la scalo milanese.
Malpensa intitolata a Silvio Berlusconi, svelata la targa sul Terminal 1
MILANO – Sulla facciata del terminal 1 è stata svelata una grande targa con il nuovo nome dell’aeroporto. Sono intervenuti durante la cerimonia il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il governatore Attilio Fontana, il Commissario Straordinario di Enac Carlo Mearelli, il Presidente di SEA Michaela Castelli e Paolo Berlusconi, in rappresentanza della famiglia:
”A nome dei miei nipoti, vi ringrazio di cuore per questo prestigioso riconoscimento e significato. E’ un riconoscimento che lega per sempre il nome di Silvio Berlusconi alla sua amata città di Milano – ha detto -. La nostra patria è l’Italia, soleva dire, ma il nostro futuro è l’Europa. E allora quale miglior contributo alla memoria di Silvio che dare il suo nome alla porta di accesso all’Europa e al mondo che questo aeroporto rappresenta”.
Con un videomessaggio da New York, anche il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, impegnato all’assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha espresso soddisfazione per l’intitolazione dell’aeroporto allo storico fondatore del partito oggi da lui guidato. Tra il pubblico tanti rappresentanti di Forza Italia, tra cui Licia Ronzulli, Alessandro Sorte, Stefania Craxi, Gianluca Comazzi, l’ex amministratore delegato del Milan Adriano Galliani.
Il ricordo di Tajani
“Il vuoto che Silvio Berlusconi ha lasciato nei nostri cuori – ha ricordato Tajani -, ma anche nella politica italiana, è un vuoto incolmabile. E’ per me un’enorme responsabilità, dopo essere stato un passo dietro di lui per decenni, averne ereditato la responsabilità politica alla guida del movimento da lui fondato. Silvio Berlusconi, peraltro, non è stato soltanto un leader politico. È stato un grande costruttore, un imprenditore della comunicazione, un uomo di sport e di tante altre cose. Il tratto comune in ogni ambito è stato quello di essere uno straordinario innovatore, capace di sfide che gli altri consideravano impossibili, e di averle vinte ottenendo ogni volta risultati straordinari”. Tajani ha sottolineato che “Milano e la Lombardia sono in Italia un luogo dell’innovazione per eccellenza, la regione forse più vicina a quell’Europa che per il Presidente Berlusconi fu una stella polare. È bello – ha concluso – che la sua terra lo ricordi così. Ritrovare il suo nome per ogni viaggiatore in arrivo e in partenza da Malpensa non è soltanto un invito a ricordare il passato, è un invito a continuare a costruire il futuro come lui sapeva fare, con ottimismo, tenendo il sole in tasca”.
Sala spiega la sua assenza
“Sento qualcuno lamentarsi della mia assenza (a dire il vero non si cita il mio nome, ma la sostanza è quella) all’intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi. Ma scusate, ho lottato contro questa decisione, cosa avrei dovuto fare? Essere presente, con un finto sorriso? Oppure essere presente e ribadire i miei distinguo? Sono un uomo coerente e cerco di ricordarmene ogni giorno. Segnalo che nello stesso momento ero, con la fascia di sindaco metropolitano, a Inveruno per inaugurare una piazza, al centro di un nuovo plesso scolastico, a Piersanti Mattarella. Ho preferito essere lì”. Così il sindaco Giuseppe Sala.