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Vogue World Milano supera le aspettative: raccolti 3 milioni di dollari per Quarto Oggiaro

L'evento in Galleria Vittorio Emanuele II ha raccolto 3 milioni di dollari, destinati alla nuova biblioteca di Quarto Oggiaro tra spazi per lo studio, creatività e socialità

Vogue World Milano supera le aspettative: raccolti 3 milioni di dollari per Quarto Oggiaro

Si è conclusa con un risultato benefico superiore alle aspettative l’edizione milanese di Vogue World, andata in scena martedì sera in Galleria Vittorio Emanuele II. La raccolta fondi collegata all’evento ha superato la quota garantita di 2 milioni di euro, raggiungendo un totale di 3 milioni di dollari (pari a circa 2,65 milioni di euro) interamente destinati alla riqualificazione della biblioteca del quartiere di Quarto Oggiaro.

Vogue World Milano supera le aspettative

MILANO – “Vogue World: Milano ha dimostrato come un grande evento internazionale possa diventare anche un’occasione per restituire valore alla città che lo ospita – dichiara Anna Wintour, chief Content Officer globale di Condé Nast e Global Editorial director di Vogue -. Siamo particolarmente orgogliosi di aver raggiunto e superato l’obiettivo che ci eravamo posti insieme al Comune di Milano. Il successo di questo progetto non si misura soltanto attraverso la straordinaria partecipazione e l’attenzione internazionale che ha generato, ma soprattutto attraverso la sua capacità di trasformare questa energia in un beneficio concreto e duraturo per la comunità milanese. Sapere che questo risultato contribuirà alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro rende il traguardo ancora più significativo”.

Sala: “superata ogni aspettativa”

“Vogue World: Milano ha superato ogni aspettativa – afferma il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Grazie al sorprendente omaggio a Milano, alla moda, alla storia, alla cultura e all’arte che la nostra città rappresenta nel mondo, andato in scena ieri sera in Galleria Vittorio Emanuele II, Vogue World: Milano lascerà anche un segno tangibile, con effetti positivi nella vita sociale e culturale di Milano. Da questo evento arriva un eccezionale sostegno alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro, un intervento che permetterà di ampliare l’offerta di servizi culturali e di aggregazione sociale per gli abitanti del quartiere. Ringrazio Anna Wintour e Vogue per l’impegno messo in campo e per aver dimostrato con Vogue World: Milano che il legame profondo e senza tempo tra il mondo della moda e la nostra città può avere un impatto sociale positivo e duraturo sulla nostra comunità”.

La riqualificazione della Biblioteca Quarto Oggiaro

Un’area studio dedicata ai ragazzi, un laboratorio per moda, tessile e creatività circolare, uno studio per la produzione multimediale e fotografica e nuovi ambienti più raccolti per i gruppi di lettura. Sono alcuni degli interventi previsti dal progetto di riqualificazione e ampliamento della Biblioteca Quarto Oggiaro.

“Portare a Quarto Oggiaro queste risorse generate da un grande evento internazionale significa fare in modo che la capacità di Milano di attrarre attenzione e investimenti produca ricadute concrete anche nei quartieri – dichiara l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. È questo il senso di un progetto che lega la dimensione internazionale della città alla vita quotidiana delle sue comunità. Voglio ringraziare Anna Wintour e Francesca Ragazzi per l’impegno a sostegno di un progetto concreto per la città, tra le priorità del Comune di Milano”.

Gli obiettivi

Il progetto per Quarto Oggiaro punta a raddoppiare gli spazi e ampliare le funzioni della biblioteca, estendendone l’utilizzo anche al piano interrato e al cortile. La progettazione è stata appena avviata con la procedura per il conferimento degli incarichi e si concluderà entro la fine del 2026. La gara per l’affidamento dei lavori è prevista tra maggio e giugno 2027, con l’aggiudicazione entro la fine dell’anno e l’avvio del cantiere all’inizio del 2028. Parallelamente sarà avviato un percorso partecipativo rivolto a ragazze e ragazzi, scuole e utenti della biblioteca, che potranno contribuire alla definizione degli spazi e delle loro funzioni. Già nei prossimi mesi potranno inoltre essere attivate alcune iniziative negli spazi del primo piano per iniziare a far vivere il progetto nel quartiere prima dell’avvio del cantiere.

“Non si tratta solo di riqualificare una biblioteca, ma di rafforzare un presidio pubblico e ampliarne le possibilità di utilizzo. Vogliamo una biblioteca più aperta, più contemporanea e capace di tenere insieme studio, cultura, creatività e socialità. È un investimento sullo spazio, ma soprattutto sulle persone che lo vivono e sul futuro del quartiere”, conclude Sacchi.