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Da quando sono in menopausa non mi riconosco più

Nervosismo, scatti d’ira e mancanza di voglia: tornerò a essere serena ed equilibrata come prima?

Da quando sono in menopausa non mi riconosco più

Buongiorno Dottore, sono una donna di 45 anni e sono entrata da poco in menopausa. Da qualche tempo mi sento molto più nervosa e irritabile del solito e faccio fatica a riconoscermi. Mi capita di avere degli scatti d’ira anche per cose banali e, purtroppo, a volte finisco per trattare male mio marito e i miei figli. Prima non ero così e questa cosa mi dispiace molto. Ultimamente mi sento anche svogliata, non ho quasi voglia di lavorare né di occuparmi della casa e delle solite cose quotidiane. È come se avessi perso la calma e l’equilibrio che avevo prima.

Vorrei capire se tutto questo può essere legato alla menopausa e, soprattutto, quanto potrebbe durare. È una fase destinata a passare? Potrò tornare a sentirmi come prima, più calma, serena ed equilibrata?

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Buongiorno, leggendo quello che scrive, la domanda che mi farei non è tanto “perché sono diventata così?”, ma “che cosa mi sta succedendo in questo periodo?”. Sembrano la stessa domanda, ma non lo sono. Nella prima c’è quasi un’accusa verso se stessa, nella seconda c’è il tentativo di capire. E credo che in questo momento le serva più capire che giudicarsi. Anche perché lei stessa dice una cosa importante: prima non era così. Gli scatti d’ira, la poca pazienza con suo marito e con i figli, la voglia che manca anche nelle cose di tutti i giorni sono comparsi in un periodo preciso della sua vita. Non li ignorerei, ma non ne farei neppure la prova che il suo carattere è cambiato.

La menopausa c’entra, ma lei non è solo i suoi ormoni

I cambiamenti della menopausa possono farsi sentire anche sull’umore. Alcune donne si scoprono più irritabili, dormono peggio, si sentono stanche oppure hanno la sensazione di avere molta meno pazienza. Questo però non vuol dire che ogni reazione dipenda necessariamente dalla menopausa. Sarebbe una spiegazione troppo comoda. Provi a pensare anche a come sta vivendo le sue giornate. Quanto riposa? Quanto tempo rimane realmente per lei? Ci sono preoccupazioni che in questo periodo le pesano più del solito? E soprattutto: prima dello scatto d’ira che cosa succede? A volte ci concentriamo sul momento in cui esplodiamo e non su tutto quello che abbiamo ingoiato nelle ore, o magari nei giorni, precedenti.

Quel “non ho voglia” lo prenderei sul serio

Mi ha colpito soprattutto quando dice che non ha voglia di lavorare e nemmeno di occuparsi della casa. Non perché questa frase debba far pensare per forza a qualcosa di patologico. Semplicemente, non la metterei da parte. Cerchi di capire se è soprattutto stanchezza oppure se sente di aver perso interesse anche per ciò che normalmente le piace. Ci sono ancora momenti della giornata nei quali sta bene? Ha voglia di uscire, parlare con qualcuno, fare qualcosa per sé? Oppure ultimamente tutto le costa fatica? Se questa sensazione va avanti da tempo, io ne parlerei con il medico. E se sente che rabbia, irritabilità o apatia stanno condizionando seriamente la vita familiare, può essere utile anche qualche colloquio con uno psicologo. Non necessariamente per iniziare un lungo percorso: a volte alcuni incontri servono prima di tutto a mettere ordine e a capire che cosa sta pesando davvero.

Tornerà quella di prima?

È la sua domanda più importante e capisco il desiderio di sentirsi rispondere semplicemente “sì”. Non posso però dirle quanto durerà, perché non esiste un tempo uguale per tutte. E forse non le suggerirei neppure di aspettare che tutto passi da solo. Partirei invece da due cose molto pratiche. La prima è parlarne con il ginecologo, raccontandogli anche questi cambiamenti dell’umore e non soltanto gli eventuali sintomi fisici della menopausa. La seconda è smettere, per quanto possibile, di pretendere da sé la stessa energia e la stessa disponibilità di sempre.

Una cosa però vorrei lasciargliela: non confonda il modo in cui si sente adesso con ciò che è diventata. Sta attraversando una fase che evidentemente la sta mettendo alla prova. Può ritrovare calma ed equilibrio, magari anche imparando a riconoscere prima quel momento in cui sente che sta per esplodere. Non deve per forza tornare identica alla donna di qualche anno fa. L’importante è riuscire, poco alla volta, a sentirsi nuovamente lei.

Dott. Fabiano Foschini

Psicologo

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