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Colpi di pistola a pochi metri dalla scuola dell’infanzia di via Lillà a Rozzano: cinque giovani in fuga

Attimi di paura in via Petunie: dopo lo sparo le insegnanti hanno messo in sicurezza i bambini dentro la struttura. I carabinieri indagano su un possibile scontro tra bande

Colpi di pistola a pochi metri dalla scuola dell’infanzia di via Lillà a Rozzano: cinque giovani in fuga

Uno o più colpi di pistola esplosi a pochi metri dalla scuola dell’infanzia di via Lillà, a Rozzano, ha seminato paura tra i bambini e le insegnanti. È successo questa mattina in via Petunie, dove cinque giovani sono stati poi visti allontanarsi in fuga. Sul posto carabinieri e Polizia Locale: l’ipotesi al vaglio è quella dello scontro tra bande. (immagine di repertorio)

Spari a pochi metri dalla scuola

ROZZANO – I fatti risalgono alla mattinata di oggi, martedì 8 settembre intorno alle 10. Secondo alcuni testimoni si sarebbe trattato di una sparatoria; per i carabinieri, invece, l’episodio si ridurrebbe a un unico sparo. Subito dopo il colpo, cinque giovani — descritti dai presenti come di origine nordafricana — si sono allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce attraverso il Parco 2, l’area verde che costeggia via Perseghetto.

La paura davanti alla scuola

A rendere particolarmente delicato l’episodio è la sua vicinanza alla scuola dell’infanzia di via Lilà, distante appena pochi metri dal punto in cui è stato esploso il colpo. In quel momento il giardino della scuola era pieno di bambini, impegnati a giocare insieme alle loro insegnanti. Dopo lo sparo, percepita la situazione di pericolo, tra i piccoli è scattato il fuggi fuggi.

Bambini messi al sicuro dalle insegnanti

Le maestre hanno reagito con prontezza: hanno raggruppato i bambini, molti dei quali spaventati, e li hanno accompagnati all’interno della struttura, mettendoli al riparo. Nessuno di loro è rimasto coinvolto nell’episodio.

Le indagini di Polizia Locale e Carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Polizia Locale, impegnati nell’ascolto dei testimoni e nella ricostruzione dell’accaduto. Resta da chiarire la dinamica e, soprattutto, chi abbia esploso il colpo e per quale motivo. Al momento prevale l’ipotesi dello scontro tra bande di pusher. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili a identificare le persone che si sono allontanate dalla zona.