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Morto in ospedale Domenico Papalia, il capo della più potente ‘ndrina del Nord

Aveva 81 anni e aveva ottenuto gli arresti domiciliari dal 17 luglio, per motivi di salute

Morto in ospedale Domenico Papalia, il capo della più potente ‘ndrina del Nord

E’ morto nella notte all’ospedale San Paolo di Milano Domenico Papalia, riconosciuto come il capo della più potente ‘ndrina del Nord. (immagine dal portale nessunotocchicaino.it)

Morto in ospedale Domenico Papalia

BUCCINASCO – Nella notte tra martedì e mercoledì, all’ospedale San Paolo di Milano dove era ricoverato da nove giorni, è morto Domenico Papalia. Aveva 81 anni, compiuti ad aprile, e aveva ottenuto gli arresti domiciliari (che stava scontando in un’abitazione a Corsico, a casa di conoscenti) dal 17 luglio, per motivi di salute legati a un tumore. Le condizioni si sono aggravate e nella notte è deceduto.

Era agli arresti domiciliari per motivi di salute

Riconosciuto come capo della più potente ‘ndrina del Nord, insieme ai fratelli Antonio (ergastolano) e Rocco (residente a Buccinasco), era in cella dal 1977. Originario di Platì, era stato arrestato per l’omicidio di un altro esponente della ‘ndrangheta, Antonino D’Agostino. Era stato assolto per quel delitto, ma condannato per un altro: Papalia è stato ritenuto mandante dell’omicidio dell’educatore al carcere di Opera Umberto Mormile.

Secondo gli inquirenti era il boss indiscusso

Domenico Micu Papalia è stato al centro di numerose inchieste per la presenza della ‘ndrangheta in Lombardia e alle porte di Milano, individuato dagli inquirenti come boss indiscusso che ha creato un impero mafioso collegato da rapporti di sangue e matrimoni con l’altra ‘ndrina più importante della Lombardia: i Barbaro. Le due famiglie hanno dato vita alla più grande cosca mafiosa del milanese, tra omicidi, sequestri di persona, traffici di droga ed estorsioni.