Salve Dottore, mi chiamo M.,ho 28 anni e sono fidanzato da tre anni con una ragazza di 23. Le scrivo perché ultimamente sto vivendo male la mia relazione e non riesco a capire se sto esagerando io oppure no. Sono molto innamorato di lei. Sono anche un ragazzo un po’ geloso, questo sì, però non penso di esserlo in modo esagerato. Lei è una bella ragazza ed è molto seguita sui social. Ha tanti follower su Instagram e TikTok e passa molto tempo a fare foto, video e a stare sul telefono. Spesso sono io che le faccio le foto e la aiuto con i video. Lo faccio perché so che ci tiene, però a volte mi sembra che i social vengano prima di tutto. Quando siamo insieme è difficile parlare, perché guarda spesso il telefono e questa cosa mi dà fastidio. Qualche settimana fa ho sbagliato anch’io. Lei era in bagno e ho preso il suo telefono. Ho letto una conversazione con un ragazzo che, almeno ai miei occhi, era un po’ troppo confidenziale. Quando gliel’ho detto si è arrabbiata tantissimo. Mi ha detto che non mi fido di lei e che non avrei mai dovuto guardare il suo telefono. Su questo so che ha ragione, infatti me ne sono pentito. Il problema è che da quel giorno non riesco più a stare sereno. Continuo a pensarci e sento che la fiducia che avevo prima non c’è più. Anche tra noi le cose sono cambiate. Parliamo meno e c’è un po’ di freddezza.
A volte penso che forse dovrei prendermi qualche giorno per riflettere, ma poi mi blocco perché ho paura che una pausa finisca per farci lasciare. È questo che mi spaventa più di tutto, perché la amo e non vorrei perderla.
Lei pensa che sia io a vedere un problema dove non c’è oppure è normale sentirmi così? Come dovrei comportarmi?
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Gentile M., dalle sue parole si percepisce che sta vivendo un momento di grande confusione. Quando ci sentiamo insicuri nella relazione, è facile concentrarsi su un episodio preciso, come i messaggi che ha trovato sul telefono della sua fidanzata. In realtà, leggendo il suo racconto, sembra che quel momento abbia solo dato un nome a un disagio che era già presente. Lei descrive una ragazza molto impegnata sui social, spesso assorbita dal telefono, e racconta che in diverse occasioni si è sentito messo in secondo piano. È una sensazione che, se si ripete nel tempo, può lasciare dentro un senso di solitudine anche quando si è in coppia. Il fatto che abbia riconosciuto di aver sbagliato a guardare il telefono dimostra che riesce a fare autocritica. Allo stesso tempo, però, sarebbe riduttivo pensare che tutto dipenda solo dalla sua gelosia. Le emozioni non nascono dal nulla e meritano di essere ascoltate, anche quando ci portano a fare qualcosa che, a mente fredda, non rifaremmo.
Il peso dei social nella vita di coppia
Un altro aspetto che mi ha colpito è il modo in cui descrive la presenza costante dei social nella vostra quotidianità. Non è tanto una questione di Instagram o TikTok in sé, perché oggi fanno parte della vita di molte persone. Il problema nasce quando uno dei due partner ha la sensazione di non avere più uno spazio privilegiato nella relazione. Lei racconta che spesso le fa le foto e i video per sostenerla, ma allo stesso tempo sente che il telefono occupa gran parte del tempo che dovreste dedicarvi come coppia. È comprensibile che questo possa far nascere frustrazione. In una relazione non conta solo il tempo trascorso insieme, ma anche la qualità di quel tempo. Se uno dei due percepisce di dover competere con uno schermo per avere attenzione, è normale che prima o poi inizi a sentirsi trascurato. Se fossi il suo psicologo, prima di trarre qualsiasi conclusione cercherei di capire come questa situazione viene vissuta da entrambi. Spesso, infatti, il problema non è il telefono in sé, ma quello che rappresenta all’interno della relazione.Sarebbe quindi utile confrontarsi su questo, senza accusarsi a vicenda e senza trasformare ogni discussione in una ricerca del colpevole.
La paura di perdere chi si ama
Capisco anche la paura che esprime quando parla della possibilità di prendersi una pausa. Molte persone, quando una relazione attraversa un momento difficile, ci pensano. Lei, però, racconta che la sola idea di essere lasciato le provoca molta sofferenza. È una paura comprensibile, ma proprio per questo merita di essere osservata con attenzione. Si chieda se il desiderio di rimanere con la sua fidanzata nasce soprattutto dall’amore che prova oppure anche dal timore di restare solo. Sono due sentimenti diversi, anche se spesso si intrecciano. Sarebbe importante fermarsi e chiedersi se oggi si sente rispettato, ascoltato e sereno. Non esiste una relazione perfetta, ma è fondamentale che entrambi possano sentirsi importanti per l’altro.
Parlarsi prima di decidere
Il consiglio che mi sento di darle è quello di cercare un momento tranquillo per parlare con la sua fidanzata, mettendo da parte le accuse e spiegandole come si sente. Più che discutere dei messaggi o dei follower, provi a raccontarle cosa prova quando si sente ignorato o quando percepisce che il telefono occupa tutto lo spazio tra voi. Allo stesso tempo, provi ad ascoltare anche il suo punto di vista, senza partire dall’idea che debba darle ragione. Un dialogo sincero può far emergere aspetti che oggi nessuno dei due riesce a vedere. Se dopo questo confronto dovesse accorgersi che la fiducia continua a mancare, allora potrà riflettere con maggiore lucidità sul futuro della relazione. Le decisioni prese solo per paura raramente fanno stare bene nel lungo periodo.
Dott. Fabiano Foschini
Psicologo
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