Momenti di forte tensione nella tarda mattinata di ieri in viale Lucania, a Milano, dove un intervento dei carabinieri si è concluso con l’arresto di una donna transgender peruviana di 32 anni, accusata di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. Tre militari hanno riportato contusioni nel corso delle fasi più concitate.
Semina il caos in viale Lucania: aggredisce tre carabinieri e danneggia un’auto di servizio
MILANO – L’allarme è scattato poco prima delle 13 di lunedì 27 luglio, quando diversi cittadini hanno contattato il 112 segnalando una persona che attraversava ripetutamente la carreggiata fuori dalle strisce, superando lo spartitraffico e creando una situazione di pericolo per se stessa rischiando di farsi investire dalle auto che viaggiano in entrambe le direzioni e anche per il traffico.
L’intervento delle forze dell’ordine chiamate dai cittadini
Il racconto della folle mattinata, secondo Il Giorno, parla delle prime pattuglie intervenute che sono riuscite inizialmente a riportare la situazione sotto controllo e ad accompagnare la 32enne nell’appartamento dove soggiornava temporaneamente.
Durante le verifiche all’interno dell’abitazione, i militari hanno notato una pipetta utilizzata per il consumo di sostanze e hanno deciso di approfondire gli accertamenti.
In stato di evidente alterazione psico-fisico sferra calci e pugni ai militari
In quei momenti la donna avrebbe dato nuovamente in escandescenze. Secondo quanto emerso, nel cortile sarebbe stata rinvenuta anche una bustina contenente una sostanza sospetta, che sarà sottoposta ad analisi.
Nel tentativo di bloccarla, la 32enne avrebbe reagito con calci, pugni e morsi, ferendo tre carabinieri. Una volta fatta salire sull’auto di servizio, sarebbe riuscita a divincolarsi, danneggiando un finestrino e uno sportello del veicolo prima di tentare nuovamente la fuga.
In conclusione è finita in pronto soccorso
L’intervento si è concluso con il trasporto al Policlinico, dove, secondo quanto riferito, è stata sottoposta a sedazione. Al termine degli accertamenti è scattato l’arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. E’ stata piantonata per tutto il giorno in ospedale in vista della direttissima in calendario stamattina in Tribunale.
Nelle prossime ore, i militari acquisiranno le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate lungo l’arteria stradale per documentare quello che è accaduto, nonché i filmati girati dagli smartphone di almeno due testimoni.