dietro le sbarre

Fermato 18 volte e arrestato due volte in un mese: ora il pusher finisce in carcere

Il 39enne continuava a spacciare nel centro di Rozzano nonostante il divieto di dimora. Il Tribunale ha aggravato la misura cautelare.

Fermato 18 volte e arrestato due volte in un mese: ora il pusher finisce in carcere

Alla fine finisce in carcere lo spacciatore “stanziale”  di Rozzano: era stato fermato e controllato per 18 volte, arrestato due volte nel solo mese di giugno ma subito scarcerato, destinatario della misura del divieto di dimora nel Comune rozzanese ma malgrado tutto questo finora aveva continuato a frequentare la stessa area dove fino a ieri, domenica 26 luglio, aveva continuato la sua attività di spaccio.

Fermato 18 volte e arrestato due volte in un mese: ora il pusher finisce in carcere

ROZZANO – Era stato controllato ben 18 volte dalla polizia locale, arrestato due volte nel solo mese di giugno e, nonostante un divieto di dimora nel Comune di Rozzano, continuava a tornare sempre nello stesso punto del centro cittadino per spacciare droga. Questa volta, però, per il 39enne straniero J.M. si sono aperte le porte del carcere.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli agenti, aveva trasformato quella zona in una sorta di “base” per la sua attività di spaccio, ignorando sistematicamente i provvedimenti disposti dall’autorità giudiziaria.

Mesi di controlli e appostamenti

Negli ultimi mesi la polizia locale ha intensificato il monitoraggio dell’area, documentando la presenza costante del pusher e le ripetute violazioni del divieto di dimora. Tutti gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura, che ha chiesto un inasprimento della misura cautelare.

Il Tribunale di Milano ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere, sostituendo il precedente divieto di dimora, ritenuto ormai inefficace.

Arrestato nel suo “solito” punto di spaccio

Ricevuto il provvedimento, gli agenti si sono recati nel luogo dove il 39enne era solito spacciare. Lo hanno individuato e arrestato, accompagnandolo successivamente in carcere.

L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio portata avanti dalla polizia locale di Rozzano per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree del centro cittadino maggiormente interessate dal fenomeno.