Buongiorno Dottore, mi chiamo M. e ho 23 anni. Le scrivo perché mi sento molto confusa e vorrei capire meglio quello che sto vivendo. Non ho amici e non ho mai avuto una relazione. Lavoro come ragazza immagine in una discoteca e capita spesso di essere corteggiata, ma i ragazzi della mia età non riescono a suscitare il mio interesse. Li trovo immaturi e faccio fatica a immaginarmi con loro. Qualche tempo fa ho conosciuto un amico di mio padre, che ha circa 50 anni. Da allora mi capita di pensare spesso a lui. Quando ci siamo trovati da soli ho provato, in modo scherzoso, a fargli capire che mi piaceva, con qualche battuta un po’ allusiva, ma lui ha sempre mantenuto un atteggiamento molto rispettoso e non mi ha mai dato segnali di interesse. Il problema è che mi sento sempre più presa da lui. Fantastico spesso su come sarebbe stare insieme, anche solo per una notte, perché mi affascina moltissimo. Allo stesso tempo non vorrei espormi in modo diretto, sia per rispetto nei suoi confronti sia perché temo di metterlo in difficoltà. So che non è sposato e non ha una compagna.
Mi rendo conto che ad altre persone lui potrebbe non piacere affatto. Ad esempio mia madre non lo trova per niente attraente. Io, invece, lo vedo davvero molto affascinante e non riesco a capire il motivo di questa attrazione così forte.
È normale sentirsi così attratti da una persona con una differenza d’età così importante? Secondo lei dovrei cercare di lasciar perdere questa infatuazione?
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Buongiorno M., grazie per aver raccontato con sincerità quello che sta vivendo. Da quello che scrive si percepisce che questa situazione la sta coinvolgendo molto e che, più che una conferma, sta cercando di capire se quello che prova abbia un senso. La prima cosa che mi sento di dirle è che sarebbe poco corretto darle una risposta netta. Le informazioni che condivide sono poche e non permettono di comprendere davvero cosa ci sia dietro questa attrazione. Per questo motivo eviterei qualsiasi interpretazione. I sentimenti sono complessi e ogni storia ha sfumature che non emergono in poche righe. Lei si chiede se sia normale sentirsi attratta da un uomo con molti più anni di lei. In realtà non esiste un’età “giusta” che determina da chi possiamo sentirci attratti.
L’attrazione non ha regole precise
A volte ci colpisce una persona per il suo modo di parlare, per il carattere, per la tranquillità che trasmette o semplicemente perché ci fa provare emozioni che non avevamo mai sperimentato. L’attrazione non segue sempre una logica precisa. Mi sembra però importante soffermarmi su un altro aspetto del suo racconto. Lei dice di aver provato a fargli capire il suo interesse, ma racconta anche che lui non le ha mai dato segnali di apertura. Anzi, mi pare di capire che abbia mantenuto un comportamento rispettoso e che non abbia incoraggiato questo avvicinamento. Questo è un elemento concreto che credo sia importante non perdere di vista. Mi ha colpito anche quando scrive di non avere amici e di non aver mai avuto un ragazzo. Non perché questo spieghi ciò che sta provando, sarebbe una conclusione troppo semplice, ma perché mi fa pensare che questa infatuazione possa aver occupato uno spazio molto importante nella sua vita. Quando una persona ci entra così tanto nei pensieri, a volte rischiamo di conoscerla più attraverso quello che immaginiamo che per quello che realmente è.
Proviamo a farci qualche domanda
Forse, più che concentrarsi sulla differenza d’età, potrebbe provare a chiedersi che cosa la affascina davvero di quest’uomo. Che cosa vede in lui? Che cosa le trasmette? Cosa le fa provare quando lo incontra? Sono domande che possono aiutarla a conoscere meglio se stessa, indipendentemente da come andrà questa storia.
Per quanto riguarda il tentativo di sedurlo, credo che la risposta sia già, almeno in parte, nei fatti. Se fino a oggi lui ha scelto di non dare seguito alle sue avances, forse è utile rispettare questa posizione. Non perché quello che prova sia sbagliato, ma perché un rapporto può nascere solo se entrambe le persone lo desiderano. Le emozioni non si controllano e non vanno giudicate. Possiamo però decidere che posto dare loro nella nostra vita. Questa infatuazione può anche diventare un’occasione per capire qualcosa di più su ciò che cerca in un uomo e sul tipo di relazione che desidera costruire, senza che questo significhi necessariamente dover trasformare quel desiderio in una storia reale.
Dott. Fabiano Foschini
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