Stretta estiva sul territorio comunale di Basiglio per arginare i fenomeni di “mala movida” e disturbo notturno segnalati dai residenti. Divieto di consumare alcolici all’aperto e vendita da asporto in vetro/lattine dalle 22 alle 7. Sanzioni fino a 500 euro per cittadini, da 500 a 5.000 euro per i locali.
La sindaca di Basiglio firma un’ordinanza temporanea su quiete e decoro
BASIGLIO – La sindaca Lidia Reale ha firmato l’ordinanza n. 3 del 16 luglio 2026 che introduce una serie di misure straordinarie e temporanee per garantire il decoro urbano e il rispetto della quiete pubblica nel centro abitato.
Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre e si applicherà ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7 del mattino successivo.
Le misure per cittadini e attività commerciali: orari e divieti
L’ordinanza prevede una serie di divieti rivolti sia ai cittadini sia alle attività commerciali. Nelle piazze, nelle strade, nei vialetti e nei parchi pubblici comunali sarà vietato sostare o trattenersi in gruppo qualora si provochino schiamazzi o rumori tali da disturbare il riposo dei residenti, si consumino bevande alcoliche, si assumano comportamenti contrari al decoro urbano oppure si ostacoli la libera fruizione degli spazi pubblici.
No alla vendita di bevande alcoliche
Per gli esercizi commerciali, i circoli e le attività autorizzate alla somministrazione e alla vendita per asporto scatteranno ulteriori limitazioni. Sarà infatti vietata la vendita di bevande in bottiglie di vetro, recipienti in vetro e lattine, anche attraverso distributori automatici. Le bevande da asporto potranno essere vendute esclusivamente in contenitori di plastica o carta.
Stop a musica alta nelle ore notturne
Il provvedimento introduce inoltre il divieto di diffondere musica amplificata percepibile all’esterno dei locali. Sarà consentita soltanto musica di sottofondo, purché mantenuta a un volume che non disturbi il vicinato.
L’ordinanza vieta anche il consumo di alcolici e l’utilizzo di bottiglie e bicchieri di vetro nelle aree pubbliche, oltre all’uso all’aperto di casse bluetooth, amplificatori, diffusori musicali e altri apparecchi sonori. Nelle ore notturne non saranno inoltre consentiti giochi e attività rumorose, compreso l’utilizzo di skateboard, palloni e attività analoghe nelle piazze, nei parchi e lungo le vie pubbliche.
Secondo l’amministrazione comunale, le misure hanno l’obiettivo di conciliare la vivibilità degli spazi pubblici con il diritto al riposo dei residenti durante il periodo estivo.
La sindaca Reale
“Considerate le numerose segnalazioni di disturbo della quiete e di abbandono di rifiuti, ho ritenuto doveroso, con l’ordinanza, tutelare la serenità pubblica, il decoro e la pulizia del nostro territorio — dichiara la sindaca Lidia Reale — garantendo però un chiaro bilanciamento: i nostri commercianti possono continuare a svolgere la propria attività in tutta serenità”.
Nelle abitazioni private non cambia nulla: si potrà continuare a bere bevande come sempre
L’ordinanza, infatti, limita l’asporto dalle 22 alle 7 solo se finalizzato al consumo all’aperto. Chi acquista bevande con l’intenzione di portarle a casa propria, o comunque di consumarle in un luogo chiuso, potrà continuare a farlo senza alcun problema.
Il divieto punta a colpire il consumo in strada di alcolici e l’uso di contenitori in vetro o lattine (anche non alcoliche) acquistati anche in supermercati o portati da casa.
“Questa misura — prosegue la sindaca — si è resa necessaria perché non è più tollerabile il persistente disturbo notturno e l’abbandono di lattine o bottiglie per strada o nelle aree verdi. Chiedo a tutti il massimo rispetto delle regole di convivenza. Siamo in un contesto residenziale e, per questa sua natura, dobbiamo assolutamente garantire la quiete e il decoro di chi ci vive”.
Le sanzioni
L’inosservanza delle prescrizioni comporta sanzioni amministrative pecuniarie differenziate. Per i singoli utenti la sanzione varia da 25 a 500 euro, fatta salva l’intimazione alla cessazione immediata del comportamento e l’allontanamento.
Per gli esercenti, le sanzioni vanno invece da 500 a 5.000 euro, con il rischio di sospensione dell’attività fino a 15 giorni in caso di reiterazione.
Inoltre, qualora le emissioni sonore superino i limiti tecnici del Piano di Zonizzazione Acustica comunale, si applica una sanzione speciale che può variare da 2.000 a 20.000 euro.
In caso di emergenze o segnalazioni, la cittadinanza può contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112, attivo 24 ore su 24, oppure il Pronto intervento della Polizia locale di Basiglio al numero 02.90750111, attivo negli orari di servizio del Comando l