blitz della Polizia tra Milano e Rozzano

Scoperto “deposito” della droga a Rozzano: arrestato un pusher di 22 anni

La sorpresa più grande però era nascosta in un luogo insospettabile: all'interno del forno della cucina, gli agenti hanno scoperto ben 1,2 chili di cocaina.

Scoperto “deposito” della droga a Rozzano: arrestato un pusher di 22 anni

Un inseguimento da via Moscati a via Dal Verme fa scattare il blitz della Polizia a Milano che si trasferisce poi in un appartamento di Rozzano, domicilio del 22enne, dove i poliziotti si sono trovati davanti a una vera e propria centrale del confezionamento.

Il “deposito” della droga era a Rozzano: arrestato un pusher di 22 anni

ROZZANO – Una tranquilla serata in zona Sempione si è trasformata nell’epicentro di una cruciale operazione antidroga.

Martedì sera, intorno alle 20.15, gli agenti della Squadra Mobile di Milano stavano pattugliando via Moscati quando hanno notato un’auto muoversi in modo sospetto. Quel veicolo non era nuovo alle forze dell’ordine: i terminali hanno subito confermato che era già stato utilizzato in passato per lo spaccio.

La droga nascosta nel forno

Il pedinamento

I poliziotti hanno deciso di seguire con discrezione il conducente, un ragazzo albanese di 22 anni con precedenti, fino a via Dal Verme. Qui, il giovane è entrato in un condominio, ignaro che gli agenti si stessero appostando a pochi metri di distanza. Il tempismo è stato perfetto: non appena il 22enne è uscito dall’appartamento, i poliziotti lo hanno fermato.

Il primo riscontro nell’appartamento di Milano

Entrati nell’abitazione, gli agenti hanno sorpreso due italiani di 36 e 43 anni. Addosso al giovane pusher sono stati trovati tre involucri di cocaina, un telefono, 820 euro in contanti e un mazzo di chiavi. Il 36enne aveva invece appena acquistato dal ragazzo sei grammi e mezzo di cocaina. Per i due italiani, trovati in possesso di altra droga in casa, è scattata la denuncia a piede libero.

Ma erano quelle chiavi misteriose, rimaste nelle mani degli agenti, a nascondere il segreto più grande. Portavano tutte a Rozzano, nel domicilio del ragazzo.

La scoperta a Rozzano: la droga nascosta persino nel forno

Quando i poliziotti hanno aperto la porta dell’appartamento di Rozzano, si sono trovati davanti a una vera e propria centrale del confezionamento. Sul tavolo della cucina c’erano quattro bilancini di precisione, ritagli di stagnola e 51 dosi già pronte.

La sorpresa più grande, però, era nascosta in un luogo insospettabile: all’interno del forno della cucina, gli agenti hanno scoperto ben 1,2 chili di cocaina. La perquisizione è proseguita nella camera da letto, dove sono spuntati altri sei involucri di droga e 6.000 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.

Per il 22enne si sono aperte le porte del carcere. Un intervento tempestivo che ha tolto dalle strade milanesi una quantità enorme di sostanze stupefacenti, restituendo un po’ di serenità ai quartieri coinvolti.