Milano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dedicati ai diritti civili e all’inclusione. La venticinquesima edizione del Milano Pride entra nel vivo con una settimana ricca di incontri, spettacoli, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione che coinvolgeranno diversi quartieri della città.
Milano Pride 2026, la città celebra 25 anni di diritti e inclusione
MILANO – L’edizione 2026, patrocinata dal Comune di Milano, segna un traguardo importante: un quarto di secolo dalla prima storica manifestazione che nel 2001 portò il Pride nelle strade del capoluogo lombardo. Un anniversario che gli organizzatori intendono celebrare guardando al futuro e alle nuove sfide che la comunità LGBTQIA+ si trova ad affrontare.
Il tema scelto per quest’anno è “Corpi in Rivolta, in lotta per i diritti”, uno slogan che richiama la necessità di continuare a difendere libertà, uguaglianza e dignità in un contesto sociale segnato da discriminazioni, violenze e fenomeni di esclusione che colpiscono diverse categorie di persone.
Incontri, cultura e prevenzione
Dal 24 al 26 giugno il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle Pride Square, spazi dedicati al confronto e alla partecipazione. In Piazzale Lavater si alterneranno dibattiti, talk, momenti artistici e appuntamenti culturali, oltre a eventi musicali e attività di intrattenimento aperte al pubblico.
Particolare attenzione sarà riservata alla salute e alla prevenzione. In Largo Bellintani sarà infatti attivo uno spazio realizzato in collaborazione con Milano Check Point, dove sarà possibile effettuare gratuitamente e in forma anonima test rapidi per l’HIV.
A guidare il pubblico nelle varie iniziative saranno La Wanda Gastrica, Alessandro Lussiana, La Trape e La Signora Chen.
Giovedì 25 giugno
17.30 – Intreccia il tuo Pride, workshop di uncinetto
17.30 – Rainbow Garden con attività con bambine/i e ragazze/i
17.30 – Ping Pong in Doppio, torneo di ping pong con famiglie arcobaleno
17.40 – Ammaritata cu sali, con Penelope Agata Zumbo
18.00 – Workshop di ceramica
18.00-23.00 – Pong Priviledge, installazione artistica di Fè-Federica Sutti
18.10 – La scuola delle relazioni, con Mart Barbieri, Rebecca Vertola, Tommaso Muzio, Cecilia Foschi e Elena Magri
18.15 – Chemsex: il vero rischio è non parlarne, con Giorgia Fracca, Maria Enza Traina, Marta Beltrami e Davide Ruggeri
18.50 – Mix Festival compie 40 anni: what’s next?, con Lara Vespari e Federico Manzionna
18.55 – Voci dal margine: Maria Maddalena al Pride, con Marinella Perroni e Ilaria Bassani
19.00 – Guida arcobaleno: tutto ciò che devi sapere sul mondo Lgbtqia+, con Alice Ghisoni e Alessandra Leoni
19.30 – Pride in Coro, con esibizioni di Checcoro e The Good News Female Choir
19.45 – Donne in Iran, con Farian Sabahi, Selena Gagliardi e Ester Procopio
20.20 – Tokky, posso?: un libro per imparare il consenso, con l’autrice Maddalena Genco
20.30 – Milano Queer 2050: qual è la Milano del futuro?, con Monica Romano, Michele Albiani, Marco Mazzei, Michele Stimola, Giulia Pelucchi, Anita Pirovano e Mattia Abdu
20.55 – Io, la Romanina, con Romina Cecconi
21.30 – Ia, quale intelligenza artificiale?, con Giacomo Zanotti in dialogo con Paolo Quarella Fossati
22.05 – Transmasks don’t cry, con Micol Novella, Mattia Bazan, Alec Sebastian D’Aulerio e Arono Celeprin
22.45 – Genera-azioni: 25 anni (e +) di Pride, con Luna Balestrini, Rach, Costanza Luisini, Francesco Ferrucci, Luca Colombo, Paolo Flamini, Diego Deserti e Teodoro Scorcia; modera Beatrice Ladina
Venerdì 26 giugno
17.30 – Amare, sostenere, affermare: crescere in famiglie trans*inclusive, con Cinzia Albanesi, Maric Martin Lorusso, Annalisa Anzani, Ale Blue Santambrogio e Daniele Rucco
18.00 – Neuroqueer: autismo e futuri post-normali, con Ronke Oluwadare e Ridolfo Pessina
18.00 – Workhop di Xilografia
18.00-23.00 – Pong Priviledge, installazione artistica di Fè-Federica Sutti
18.05 – Gli altri colori dell’arcobaleno: fatiche e gioie dell’omogenitorialità, con Federico Lupo Trevisan in dialogo con Federico Colombo
18.30 – Deborah Lambillotte: memoria, eredità e futuro dell’attivismo trans in Italia, con Antonia Monopoli, Paolo Rumi e Monica Romano
18.40 – L’educazione sessuo-affettiva non è un gioco, con Daniela Ghiotto, Anna Maria Fisichella e Silvia Lavi; modera Sara Marostica
19.10 – Oltre lo sport: la legacy della Pride House Milano 2026, con Peacox Basket Milano, Sanga Baskin, Gate Volley Milano, PlayMore, Touch Milano e La Mya Parte
19.20 – Voci internazionali di R-esistenza: Motherhood e Caporales, con Upal Wazed e referenti dei gruppi di danza latinoamericana La Nueva Forza, Legendarios Sambos Caporales e Esecia Ardiente Kjarkas
19.50 – Stand Up Comedy con Serena Bongiovanni e Simonetta Musitano
20.00 – Oltre le terapie riparative: raccontare, comprendere, contrastare, con Natascia Maesi in dialogo con Alessia Arcolaci
20.25 – Una casa per esistere: storie, diritti e fragilità nell’emergenza abitativa milanese, con Lorenzo Pacini, Giovanni Raulli, Maria Rosaria Di Landri, Matteo Nardiello e Elena Chiavi; modera Gabriele Gelmini
20.45 – La psicologia è politica, con gli autori Eleonora Marocchini e Federico Dibennardo
21.10 – Violenza di genere: metodi e pratiche di contrasto, con Simona Zandonà e Barbara Mapelli; moderano Selene Gagliardi e Ester Prodopio
21.15 – Doxypep: un nuovo strumento di prevenzione, con Angelo Roberto Raccagni e Pietro Vinti; modera Marco Stizioli
21.55 – Corpi fuori posto, con Daniela Lourdes Falanga e Valeria Verdolini; modera Paolo Gravina
21.55 – A che serve parlare? Una riflessione sul linguaggio ampio, con Manuela Manera in dialogo con Giacomo Zanotti
22.30 – La scuola che non cede, con Giacomo Colombo e Paolo Quarella Fossati
22.40 – Queer Show con La Trape e La Signora Chen
Sabato 27 giugno la grande parata
Il momento più atteso della manifestazione sarà la tradizionale parata del Pride, in programma sabato 27 giugno. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 350mila persone e circa cinquanta carri allegorici.
Il concentramento è fissato alle 15.30 in via Vittor Pisani. Da lì il corteo attraverserà alcune delle principali arterie cittadine, passando per piazza della Repubblica, via Melchiorre Gioia e i Bastioni di Porta Volta, fino a raggiungere l’Arco della Pace.
Una volta conclusa la marcia, il pubblico potrà assistere agli interventi delle associazioni e dei rappresentanti della comunità LGBTQIA+, ai saluti istituzionali e a un ricco programma di spettacoli e musica dal vivo che prenderà il via nel tardo pomeriggio.
Sostenibilità e attenzione all’ambiente
Anche quest’anno il Pride conferma il proprio impegno sul fronte ambientale. L’organizzazione ha annunciato che verranno sostenuti progetti di riforestazione urbana in misura proporzionale all’impatto generato dai mezzi presenti durante la manifestazione. Inoltre sarà assegnato il riconoscimento Green To Queer al carro considerato più innovativo e sostenibile.
Gli artisti attesi sul palco dell’Arco della Pace
La serata conclusiva della parata vedrà la partecipazione gratuita di numerosi ospiti del panorama musicale e dello spettacolo. Tra gli artisti annunciati figurano Ditonellapiaga, Arisa, Anna Tatangelo, Joel Luego, Orietta Berti insieme a Il Rosso, Paola Turci, Aiello, Rob, Romina Falconi, Senhit, Italy Bares e Santamarea.
A condurre l’evento saranno Diego Piemontese, Nina Palmieri e Priscilla.
Diretta radiofonica per seguire l’evento
L’intera giornata del 27 giugno sarà raccontata in tempo reale da DeeJayFox Radio, media partner della manifestazione. Una postazione speciale allestita nell’area stampa consentirà oltre dieci ore di trasmissioni tra radio e radiovisione, con aggiornamenti dal corteo, interviste ai protagonisti e collegamenti in diretta dall’Arco della Pace.
Un inviato seguirà inoltre il percorso della parata per raccogliere testimonianze e raccontare l’atmosfera della giornata.
Chiusura con l’arte queer al Teatro Elfo Puccini
Le celebrazioni si concluderanno domenica 28 giugno con una nuova edizione di “Sempre Liber3”, appuntamento dedicato alle espressioni artistiche queer. Il Teatro Elfo Puccini ospiterà una serata che unirà teatro, danza, stand-up comedy e performance multidisciplinari.
L’iniziativa, ideata e diretta da Michele Di Giacomo in collaborazione con Alchemico Tre, rappresenta l’ultimo atto di una settimana che celebra diversità, inclusione e diritti, confermando Milano come uno dei principali punti di riferimento del Pride in Italia.