Un percorso di sensibilizzazione e supporto dell’Amministrazione comunale rivolto a genitori e docenti per promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della violenza ai danni dei minori e rafforzare la cultura della tutela dell’infanzia.
Tutela dell’infanzia, a Buccinasco due incontri per famiglie e insegnanti
BUCCINASCO – È questo l’obiettivo del progetto “Proteggere l’infanzia, sostenere la comunità”, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Buccinasco in collaborazione con la Fondazione L’Aliante.
L’iniziativa nasce in seguito ai presunti episodi di abuso che si sarebbero verificati durante l’attività scolastica e con l’intento di offrire alla comunità strumenti di conoscenza, confronto e sostegno.
Giovedì 25 giugno l’incontro per i genitori dei bambini della scuola primaria
Il progetto prevede due incontri pubblici gratuiti, aperti alla partecipazione di famiglie e personale scolastico. Il primo appuntamento, dedicato ai genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria, è in programma giovedì 25 giugno alle ore 21. Il secondo, rivolto ai docenti, si terrà giovedì 2 luglio, sempre alle 21. Entrambi gli incontri si svolgeranno nella Sala consiliare Elda Filiberti di via Vittorio Emanuele 7 e vedranno la partecipazione di professionisti esperti nella tutela dell’infanzia.
Con gli interventi di un avvocato, una criminologa, un’assistente sociale e una psicoterapeuta
Interverranno infatti un avvocato, una criminologa, un’assistente sociale e una psicoterapeuta, che offriranno approfondimenti e strumenti utili per comprendere il fenomeno della violenza sui minori e individuare modalità efficaci di prevenzione e protezione.
I commenti dell’Amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di coinvolgere l’intera comunità educante in un percorso condiviso di ascolto, informazione e responsabilizzazione, affinché la scuola e le famiglie possano collaborare nella tutela dei più piccoli e nella promozione del loro benessere.
“Senza in alcun modo interferire con le indagini in corso – dichiara il sindaco Rino Pruiti – abbiamo sentito il dovere di attivare un intervento di sostegno che possa contribuire a contenere lo stato di ansia e legittima preoccupazione diffuso nella comunità, anche per prevenire fenomeni di allarmismo o di ulteriore traumatizzazione. Siamo vicini alle famiglie e al personale scolastico e vorremmo favorire il mantenimento di un clima di fiducia nelle istituzioni educative e sociali”.
Si cercherà di favorire una comprensione corretta dei fenomeni di maltrattamento e abuso, offrire uno spazio di elaborazione collettiva rispetto agli eventi che hanno interessato il territorio e rafforzare il ruolo protettivo degli adulti di riferimento, anche chiarendo il funzionamento del sistema di tutela dei minori e del ruolo delle istituzioni coinvolte nella protezione dell’infanzia. Non saranno effettuati singoli colloqui con i genitori né con i minori.
“Dopo la diffusione della notizia del fermo di un docente – aggiunge l’assessora alle Politiche sociali Martina Villa – con il Settore Servizi alla persona ci siamo immediatamente attivati, in accordo con la Procura e i Carabinieri, per fornire alle famiglie una prima conoscenza dei possibili segnali di disagio e delle modalità corrette di attivazione delle reti di protezione. Molti genitori e insegnanti si sono rivolti a noi con grande preoccupazione, chiedendo un aiuto e vorremmo sostenerli con personale qualificato. Desideriamo affrontare insieme un trauma che ha sconvolto la nostra comunità, in modo da continuare ad avere fiducia nelle istituzioni e ridurre paure e disinformazione”.