Volpi e tassi hanno scelto Cesano Boscone come nuova casa. I due animali, protagonisti di racconti e tradizioni popolari in molte culture, sono stati avvistati stabilmente all’interno del Parco Natura, confermando la crescente ricchezza ambientale della più estesa area verde cittadina.
Volpi e tassi conquistano il Parco Natura per difenderci dai ratti
CESANO BOSCONE – A documentare la presenza dei due animali è stato Giovanni Gottardi, ornitologo, naturalista e presidente del Gruppo Ornitologico Lombardo, che da anni monitora l’evoluzione della fauna nell’area.
Secondo gli esperti, il progressivo aumento delle zone alberate e dei corridoi ecologici, soprattutto nelle aree vicine al Parco Agricolo Sud Milano, ha favorito negli ultimi decenni l’insediamento di numerose specie selvatiche.
“Ci sono sguardi che non ti aspetti di incrociare tra i sentieri di una città. Occhi piccoli e attenti che si muovono nel buio, passi leggeri che accarezzano l’erba bagnata dalla rugiada, code folte che sfrecciano tra i cespugli a pochi passi dalle nostre case. Nel cuore di Cesano Boscone, la natura ha ripreso a sussurrare le sue storie più antiche: il tasso e la volpe lo hanno scelto come casa. Due ospiti riservati ed elusivi, spesso citati in favole europee e giapponesi, che ci ricordano, con la loro presenza silenziosa, l’inaspettata capacità della fauna selvatica di adattarsi e condividere gli spazi con il tessuto cittadino”, così la descrizione del Comune dei due ospiti immortalati dalle telecamere.
Il polmone verde nel cuore cittadino
Il cuore di questo ecosistema è rappresentato dal Parco Natura, che si estende su circa 186 mila metri quadrati, di cui oltre 77 mila occupati da aree boschive. Un ambiente che offre rifugio e risorse a molte specie animali e che oggi ospita stabilmente sia la volpe sia il tasso.
Se la presenza della volpe era già nota da tempo, più recente è invece quella del tasso, mammifero dalle abitudini prevalentemente notturne facilmente riconoscibile per il muso bianco attraversato da due bande nere. Entrambe le specie occupano i livelli più alti della catena alimentare e svolgono una funzione fondamentale per l’equilibrio naturale del territorio.
Volpi e tassi, infatti, contribuiscono al contenimento delle popolazioni di ratti e di altri piccoli mammiferi, svolgendo un’importante azione di controllo biologico che aiuta a prevenire possibili criticità anche sotto il profilo sanitario.
Il sindaco: “L’ecosistema cesanese è vivo, sano e va protetto”
“La stabilità di questi predatori sul territorio è la prova che l’ecosistema cesanese è vivo, sano e va protetto. Cesano Boscone si sviluppa su una superficie di 4 chilometri quadrati e uno di questi è interamente composto da verde fruibile: sapere che in questo spazio convive una biodiversità così ricca ci impone il dovere di tutelarla, valorizzando una convivenza armonica tra la cittadinanza e la fauna selvatica”, sottolinea il sindaco Marco Pozza.
L’Amministrazione al lavoro per delineare le prossime tappe della gestione del patrimonio naturale comune
L’obiettivo sul quale l’amministrazione comunale intende proseguire il proprio lavoro:
“Il mantenimento di questi equilibri richiede tuttavia una pianificazione costante e interventi mirati sulle aree boschive e sulle aree verdi urbane, con l’obiettivo di preservare i corridoi ecologici che collegano il centro cittadino alla campagna circostante”.
L’assessore Bianco sulla tutela della biodiversità urbana
“La tutela della biodiversità passa dalla cura e dalla rigenerazione degli spazi verdi”, aggiunge l’assessore alle Politiche di tutela ambientale Giovanni Bianco:
“Vogliamo sviluppare progetti condivisi con i cittadini, coinvolgendoli nella valorizzazione del patrimonio naturale e nella progettazione delle aree pubbliche, comprese quelle dedicate ai più piccoli”.