La comunità di Corsico e l’Istituto Cavanis si stringono nel dolore per l’improvvisa perdita di Padre Frances Panistan Cadagdagon, rimasto vittima di un fatale incidente stradale nelle Filippine.
Corsico in lutto per la tragica scomparsa di Padre Frances Cadagdagon
CORSICO – La tragica notizia ha scosso profondamente la cittadinanza locale, che conserva un vivo e commosso ricordo del giovane religioso arrivato a Corsico nel giugno 2024.
L’amministrazione comunale, a nome dell’intera città di Corsico, ha espresso il proprio formale cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia del sacerdote, ai suoi affetti più cari e alla congregazione d’appartenenza.
Il legame con la comunità locale
Il nome di Padre Frances resta legato a un momento di intensa partecipazione comunitaria risalente al giugno del 2024. Due anni fa, all’età di 36 anni, il neordinato presbitero aveva celebrato la sua prima Messa solenne a Corsico, presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Un appuntamento vissuto dall’altare con profonda commozione, durante il quale il sacerdote aveva voluto condividere con i fedeli le tappe fondamentali e l’evoluzione del proprio cammino spirituale.
Una vocazione tra resilienza e scelta autonoma
Il percorso verso l’abito talare di Padre Frances è stato segnato da una forte determinazione personale e da dinamiche familiari non sempre lineari. Come lui stesso aveva testimoniato pubblicamente, le aspettative paterne inizialmente convergevano verso una carriera nell’ingegneria. Scegliendo di seguire un’altra strada, il giovane intraprese prima gli studi universitari in economia in totale autonomia finanziaria, prima che la definitiva chiamata spirituale si manifestasse nel 2013 con l’ingresso in seminario, allora supportato anche dal padre.
Nello storico dei suoi discorsi emergeva spesso un aneddoto legato alle sue origini e alla sua stessa sopravvivenza: il battesimo in fin di vita celebrato nelle Filippine su richiesta della nonna Mercedes, un episodio che il sacerdote interpretava come il segno di un’esistenza salvata per essere interamente dedicata al servizio del prossimo.
Le sue parole per i cittadini di Corsico
“Nel 2013 ho risposto alla chiamata di Dio, ho affrontato tante sfide e tante opportunità di crescita. Il sacerdozio non è solo una vocazione, ma una missione e una chiamata a servire e a guidare con amore e compassione”, aveva dichiarato Padre Frances nel corso della celebrazione della sua prima messa solenne a Corsico dove con tanta emozione e lacrime aveva raccontato la sua bellissima storia.
La sua scomparsa lascia un vuoto significativo sia nelle missioni del suo Paese d’origine sia nella realtà parrocchiale corsichese che aveva potuto apprezzarne lo spessore umano e pastorale.
T.G.