la misura del Comune

Stop ai monopattini elettrici nei parchi pubblici e nel cortile di Villa Marazzi: multe fino a a 500 euro a Cesano

Firmata dal sindaco Pozza un'ordinanza per tutelare la sicurezza di pedoni, bambini e anziani. Il provvedimento entrerà in vigore dal 22 giugno

Stop ai monopattini elettrici nei parchi pubblici e nel cortile di Villa Marazzi: multe fino a a 500 euro a Cesano

Divieto di circolazione per monopattini elettrici e altri dispositivi di mobilità a propulsione elettrica all’interno dei giardini pubblici e del cortile di Villa Marazzi.

Stop ai monopattini elettrici nei parchi pubblici e nel cortile di Villa Marazzi

CESANO BOSCONE – Stop ai monopattini elettrici e agli altri dispositivi di mobilità a propulsione elettrica all’interno dei giardini pubblici e del cortile di Villa Marazzi. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Marco Pozza e ha l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a pedoni, famiglie, bambini e anziani che frequentano quotidianamente queste aree.

Da lunedì 22 giugno: e le bici a velocità moderata

Il provvedimento, che entrerà in vigore lunedì 22 giugno, vieta la circolazione di monopattini elettrici e di altri acceleratori di velocità come segway, hoverboard e monowheel. Per le biciclette, invece, viene imposto il rispetto di una velocità moderata, equiparabile al passo d’uomo, con l’obbligo di condurle a mano in presenza di particolare affollamento.

Per chi violerà l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro.

Il sindaco Pozza: “Monopattini nei parchi? No grazie”

“Dopo alcune settimane di monitoraggio della situazione nei nostri parchi, effettuata insieme all’Assessora Pulice e agli agenti della Polizia Locale, ho deciso di emanare un’ordinanza che vieta il transito dei monopattini elettrici sui percorsi pedonali dei parchi e di Villa Marazzi”.

“È un provvedimento che si è reso necessario – spiega il sindaco Marco Pozza – perché gli agenti della polizia locale hanno osservato che sempre più spesso i monopattini sfrecciano lungo i percorsi pedonali a velocità elevate, incompatibili con la sicurezza di chi frequenta i parchi pubblici e il cortile di Villa Marazzi”.

Il controllo sul rispetto delle nuove disposizioni sarà affidato alla polizia locale che, dopo una prima fase dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione dei cittadini, procederà con l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinanza.

L’assessora Pulice: “Un gesto di civiltà”

“Riteniamo sia soprattutto un gesto di civiltà – sottolinea l’assessora Maria Pulice – utilizzare correttamente monopattini e altri mezzi elettrici così da non mettere a rischio l’incolumità delle persone, che hanno tutto il diritto di percorrere in tranquillità i vialetti dei nostri parchi e giardini pubblici. Troppo spesso li si vedono sfrecciare, incuranti anche della presenza di bimbi, che rischiano così di essere travolti in aree che abbiamo progettato per essere protette e dedicate a loro”.

La misura approvata dal Ministero

Recentemente, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha regolato ulteriormente l’utilizzo dei dispositivi per la micromobilità prescrivendo dal 17 maggio l’obbligo per i monopattini elettrici di dotarsi di contrassegno identificativo adesivo; il cosiddetto “targhino” deve essere personale, associato al proprietario e non al mezzo.

Chi circola senza targa rischia una sanzione amministrativa fino a 400 euro. Inoltre, viene disposto l’uso obbligatorio di un caso omologato per tutti i conducenti, sia minorenni che maggiorenni.