Una sorpresa molto gradita ha accompagnato la festa di fine anno della Scuola Materna Parrocchiale don Stefano Bianchi che si è svolta sabato a Buccinasco.
Donato un defibrillatore alla scuola materna don Stefano Bianchi di Buccinasco
BUCCINASCO – Un gesto concreto di solidarietà e prevenzione ha reso ancora più speciale la festa di fine anno della Scuola Materna Parrocchiale don Stefano Bianchi che è andata in scena sabato 13 giugno.
Nel corso della giornata, bambini, famiglie e personale scolastico hanno ricevuto in dono un defibrillatore semiautomatico (DAE), che sarà installato all’interno della struttura e messo a disposizione dell’intera comunità.
Il prezioso regalo per tutta la cittadinanza
A consegnare l’apparecchio salvavita sono stati i rappresentanti del Rotaract Distretto 2041 – Eleonora Panascì, Giulia Ghelfi, Mattia Riganti e Andrea Azzerboni – che lo hanno affidato al presidente del Consiglio di amministrazione della scuola, Davide Bertani.

Il presidente del Consiglio di Amministrazione della scuola Davide Bertani
“La fine dell’anno scolastico è il momento dei bilanci e dei ringraziamenti – ha dichiarato Bertani – ma oggi il nostro grazie è davvero speciale e va a chi ha scelto proprio noi per un dono di straordinario valore”.
Il presidente ha sottolineato come il defibrillatore rappresenti molto più di un semplice investimento economico:
“È un gesto di grande civiltà, responsabilità e attenzione verso la comunità. Ci auguriamo naturalmente di non doverlo mai utilizzare, ma sappiamo che un DAE può fare la differenza tra la vita e la morte. Da oggi questo strumento non appartiene soltanto alla nostra scuola, ma è una risorsa per tutta Buccinasco”.
“Let’s Beat Together”, un progetto per diffondere la cultura della prevenzione e del primo soccorso
La donazione rientra nel progetto “Let’s Beat Together”, promosso dal Rotaract con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e del primo soccorso: “Con questa iniziativa – ha spiegato la rappresentante distrettuale Eleonora Panascì – vogliamo contribuire a rendere i luoghi che viviamo ogni giorno sempre più sicuri e sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione. “Let’s Beat Together” dimostra come i giovani possano essere protagonisti del bene comune, mettendo entusiasmo, competenze e spirito di servizio al servizio degli altri”.
Nel ringraziare il Rotaract, Bertani ha infine evidenziato anche il valore educativo dell’iniziativa: «I nostri bambini ci insegnano ogni giorno l’importanza della cura, dell’attenzione e della solidarietà verso il prossimo. Per questo la vostra donazione assume un significato ancora più profondo: è un segnale concreto di speranza e di fiducia nel futuro. Una comunità cresce quando le persone scelgono di prendersi cura gli uni degli altri».