Doveva essere un momento di condivisione dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, ma a Trezzano sul Naviglio la celebrazione del 2 giugno ha acceso una vivace polemica politica e cittadina. Dopo la pubblicazione delle immagini della cerimonia sulla pagina Facebook del Comune, numerosi residenti e rappresentanti dell’opposizione hanno criticato l’amministrazione per la mancata comunicazione preventiva dell’evento, lamentando l’impossibilità per cittadini e consiglieri comunali di partecipare a una ricorrenza considerata simbolo dei valori democratici e dell’unità nazionale.
Festa della Repubblica a Trezzano: scoppia la polemica
TREZZANO SUL NAVIGLIO – “Nonostante la pioggia, si è svolta questa mattina la celebrazione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Alla cerimonia ha preso parte il vicesindaco, Antonino Puleo, a testimonianza dell’importanza di una ricorrenza che richiama i valori fondanti della nostra Repubblica. Un sentito ringraziamento a don Fulvio, Parroco della Chiesa di Sant’Ambrogio, per la disponibilità e la collaborazione, all’Associazione Nazionale Carabinieri per la preziosa presenza e alla polizia locale per il servizio svolto con professionalità”.
Il post del Comune e la cerimonia non condivisa: scoppiano la polemiche
Il post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Trezzano sul Naviglio ha sollevato polemiche, in particolare tra i cittadini che hanno espresso indignazione per “una cerimonia svolta praticamente in forma privata, senza coinvolgere la cittadinanza. Non è stata fatta una comunicazione precedente all’evento per annunciare l’iniziativa e le celebrazioni, di fatto escludendo i trezzanesi alla partecipazione perché non ne sapevano nulla”, i commenti.

La discussione sui social
“Perché non avvisare? Magari a qualcuno avrebbe fatto piacere prendere parte a una cerimonia per celebrare una data così importante, sui valori della democrazia e della libertà. I cittadini hanno invece dovuto vedere la commemorazione solo a cose fatte, solo tramite le foto del Comune.
Celebrare la Repubblica escludendo, di fatto, la comunità e i consiglieri comunali per una mancanza di comunicazione significa svuotare di significato il senso più profondo di questa festa. L’augurio è che per le prossime ricorrenze civili l’Amministrazione scelga la strada della trasparenza e della condivisione preventiva, invitando l’intera cittadinanza a partecipare”, altri commenti sui social.
Non sono stati informati nemmeno i partiti di maggioranza
Sulla pagina Facebook del Comune è intervenuta anche Samantha Beccia, consigliere di FdI: “Dispiace molto che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, purtroppo e si auspica solo per un problema comunicativo, non sia stato informato della celebrazione di questa mattina. In caso contrario, avrebbe certamente inviato una propria rappresentanza per partecipare a una ricorrenza così importante e fondante come la Festa della Repubblica. Il rispetto per le nostre istituzioni e per la nostra storia comune viene prima di ogni cosa. Speriamo che in futuro ci sia una maggiore attenzione alla condivisione, affinché tutta la cittadinanza e le sue espressioni politiche possano onorare insieme queste date fondamentali”.
Indignazione e polemiche (anche sulla realizzazione grafica della locandina, pubblicata la mattina del 2 giugno) anche da parte dell’opposizione che ha sottolineato la “totale mancanza di condivisione, sia nei confronti dei cittadini che dei loro rappresentanti in Consiglio. Per la Festa degli 80 anni della Repubblica, la cosa pubblica appunto, nessuno è stato informato e invitato e nessuna comunicazione è stata data”.