Buongiorno Dottore, mi chiamo T., ho 18 anni e da circa un mese sto vivendo una situazione che mi sta facendo stare male e sulla quale non riesco più a fare chiarezza. Io e il mio ragazzo, che ha 20 anni, abbiamo iniziato a frequentare insieme una mia amica. All’inizio era nata quasi come un gioco, qualcosa di leggero e senza troppe conseguenze. In realtà l’idea era partita soprattutto da lui, perché aveva il desiderio di avere un’esperienza con due ragazze. Io ho accettato perché gli volevo bene e pensavo di renderlo felice, così ho coinvolto una mia amica. Con il passare delle settimane, però, mi sono accorta che qualcosa dentro di me è cambiato. Quello che all’inizio sembrava divertente adesso mi pesa molto. Non mi sento più a mio agio in questa situazione e nemmeno dal punto di vista fisico provo più entusiasmo. Inoltre mi sto rendendo conto che il sentimento che avevo per il mio ragazzo sembra essersi spento. Anche la mia amica mi dà l’impressione di non essere particolarmente coinvolta e a volte ho la sensazione che stiamo tutti continuando qualcosa che in realtà nessuno dei tre desidera davvero. La cosa che mi confonde di più è questa: ho accettato tutto proprio per amore del mio ragazzo, per accontentarlo e per dimostrargli fiducia. Eppure da quando l’ho fatto il nostro rapporto è peggiorato fino al punto che oggi sto seriamente pensando di lasciarlo.
Com’è possibile che sia successo l’esatto contrario di quello che speravo? Perché dopo aver cercato di fare qualcosa per lui mi sento così distante e disamorata?
La ringrazio per l’attenzione.
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Cara T.,
capisco perché tu sia confusa. Da una parte hai fatto qualcosa pensando di dare una possibilità al rapporto e di rendere felice il tuo ragazzo, dall’altra ti ritrovi oggi a sentirti più distante da lui che mai. È una situazione che può lasciare spiazzati, soprattutto quando si ha la sensazione di aver agito in buona fede e con affetto.
Hai scoperto qualcosa di te
Leggendo le tue parole, non mi viene da pensare che tu abbia fatto qualcosa di sbagliato. Mi sembra piuttosto che questa esperienza ti abbia aiutata a capire meglio cosa ti fa stare bene e cosa no. Finché una cosa resta un’idea, spesso la immaginiamo in un modo. Quando invece la viviamo davvero, possiamo renderci conto che non è adatta a noi. Molte persone scoprono i propri limiti proprio così. Non perché siano chiuse o poco disponibili, ma perché alcune esperienze fanno emergere emozioni che prima non erano visibili. Tu stessa dici che all’inizio la situazione ti sembrava più leggera. Oggi invece senti un peso. Questo cambiamento merita di essere ascoltato.
Non sempre l’amore cresce facendo sacrifici
C’è un passaggio del tuo racconto che mi ha colpito. Dici di aver accettato soprattutto per accontentare il tuo ragazzo. Credo che molte persone, alla tua età e non solo, possano riconoscersi in questo. Quando si è innamorati si tende a fare uno sforzo in più, a mettere da parte qualche dubbio e a dire: “Proviamoci”.
Il problema nasce quando ci si allontana troppo da quello che si sente davvero. A lungo andare può comparire una sensazione di amarezza, oppure ci si accorge che si sta facendo qualcosa più per paura di perdere l’altro che per reale desiderio personale. Non sto dicendo che sia successo sicuramente questo, ma potrebbe essere una domanda utile da porti.
Forse il problema non è il rapporto a tre
Tu ti chiedi come sia possibile che tutto sia peggiorato dopo averlo accontentato. A volte succede perché un’esperienza mette in luce aspetti della relazione che prima erano meno evidenti. Non necessariamente crea il problema, ma lo rende più visibile. Forse hai iniziato a vedere il tuo ragazzo in modo diverso. Forse ti sei sentita poco ascoltata nei tuoi bisogni. Oppure hai semplicemente capito che quello che desideri da una relazione non coincide con ciò che lui cerca in questo momento. Sono tutte possibilità che meritano una riflessione sincera.
Concediti il diritto di cambiare idea
Vorrei dirti una cosa che considero importante. Il fatto che tu abbia accettato un mese fa non significa che tu sia obbligata a continuare oggi. Crescere significa anche accorgersi che qualcosa che sembrava giusto non lo è più. Da psicologo, più che chiedermi perché sia cambiato tutto così in fretta, mi domanderei cosa stai cercando di dirti attraverso questo disagio. A volte il malessere non arriva per complicarci la vita, ma per segnalarci che stiamo andando in una direzione che non sentiamo nostra. Per questo ti inviterei a non concentrarti soltanto sulla paura di lasciare il tuo ragazzo o sul senso di colpa per aver cambiato idea. Prova invece ad ascoltare con sincerità quello che senti oggi. Le risposte più utili, molto probabilmente, si trovano proprio lì.
Dott. Fabiano Foschini
Psicologo
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Uno spazio per le vostre domande
Per chi desiderasse condividere un’esperienza personale, porre un quesito o esprimere un disagio, è possibile inviare una mail al dott. Fabiano Foschini all’indirizzo: dott.fabianofoschini@gmail.com
Il dottore esaminerà con attenzione ogni comunicazione e, nei prossimi numeri, offrirà una risposta approfondita dedicando spazio alle vostre domande, ai vostri vissuti e alle vostre riflessioni, sempre nel pieno rispetto della privacy e della sensibilità di ciascuno.