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Confronto tra i candidati sindaco presso la Confcommercio di Corsico: il racconto della serata

L'incontro ha visto i tre candidati alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio confrontarsi su alcuni temi importanti per il territorio

Confronto tra i candidati sindaco presso la Confcommercio di Corsico: il racconto della serata

Lo scorso lunedì si è tenuto presso la sede di Confcommercio di Corsico un confronto tra i tre candidati sindaco della città: Ruggero Sparacino, Stefano Ventura e GianMarco Zuccherini. Ringraziando Confcommercio per il cordiale invito, ecco il racconto della serata.

Il Confronto tra i candidati sindaco presso la Confcommercio di Corsico

CORSICO – L’incontro, organizzato lunedì 18 maggio da Confcommercio Corsico, ha visto i tre candidati alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio confrontarsi su alcuni temi importanti per il territorio. Presenti il sindaco Stefano Ventura e gli avversari Ruggero Sparacino (Corsico Solidale – Prima le Persone) e Gianmarco Zuccherini (Corsico al Centro – coalizione di centrodestra).

A fare gli onori di casa è stato Domenico Torchia (segretario Confcommercio Corsico). La tavola rotonda è stata moderata da Gabriele Cartasegna (direttore CAPAC di Confcommercio), con la partecipazione di Giovanni Moro, presidente Confcommercio Corsico, Carlo Alberto Panigo (vicepresidente Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza) ed Enrico Meazzi, vicesegretario generale vicario Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza.

Giovani e Lavoro

I candidati hanno risposto alle domande su alcuni temi specifici. Si è partiti dall’argomento “giovani e lavoro”. Per Sparacino bisogna “intervenire sulla dispersione scolastica, rendere il territorio attrattivo per gli investimenti, collaborare con Afol e attuare realtà come la fabbrica rigenerata di Rimaflow a Trezzano”.

Per Ventura è essenziale “aiutare i giovani creando occasioni di incontro e crescita positivi. Abbiamo riaperto dopo molto tempo il Centro di aggregazione giovanile e puntiamo a crearne un altro, ampliando i servizi. Fondamentale anche il progetto Scuole aperte, con iniziative extrascolastiche nelle scuole medie e la realizzazione del progetto del polo di formazione professionale”.

Zuccherini ha parlato di “ribaltare il concetto di città dormitorio, creando opportunità anche per i ragazzi bisogna creare un ambiente favorevole per chi vuole investire e innovare e cercare di inserire i giovani e altre figure fragili come disabili e le donne. Importante anche il potenziamento del Suap”.

Tema traffico e parcheggi

Per Zuccherini la “mancanza di parcheggi è un disagio quotidiano, non solo per Corsico. Senza ideologie, affrontiamo il problema, con una soluzione strutturale. Per esempio, l’area Atm rappresenta un’occasione strategica per aumentare i parcheggi. In più, è fondamentale la revisione della ZTL, permettendo accesso limitato e soste brevi per i negozi”.

“La mobilità è un cambiamento costante – ha espresso Ventura – e nascono sempre nuove esigenze. Rifaremo il Piano del traffico e ogni riqualificazione prevede una quota di nuovi parcheggi, per esempio nelle piazze Petrarca, Falcone, nell’area ex scuola Dante. Dell’area Atm se ne è parlato per decenni senza mai fare nulla. Ora, al contrario, l’operatore potrà sviluppare un progetto concreto, con posti auto per il centro”.

“Corsico è soggetta all’attraversamento di volumi di traffico importanti ma ci sono azioni e progetti per migliorare la qualità della vita dei corsichesi e delle attività commerciali. Nuovi parcheggi sì, ma stalli garantiti ai residenti e a pagamento per non residenti, oltre a incentivare l’uso mezzi pubblici e la mobilità dolce” conclude Sparacino.

Decoro Urbano

Sul decoro urbano, Ventura ha spiegato essere “argomento al centro delle nostre priorità. Abbiamo potenziato la pulizia e lo svuotamento dei cestini ma alcune aree rimangono critiche e dobbiamo potenziare il servizio soprattutto su aree verdi e parchi ora molto frequentati, con passaggi tutti i giorni. In parallelo, aumenteremo ancora i controlli sugli incivili”.

Per Sparacino “gli investimenti sono insufficienti e la priorità deve essere il benessere della cittadinanza. Avvieremo manutenzioni puntuali e lavoreremo con l’obiettivo di prenderci cura dell’area pubblica, in sinergia con scuole e associazioni, per tornare a essere orgogliosi della nostra città”.

“Se le strade sono sporche e il verde è trascurato, aumenta insicurezza e abbandono e in molte zone c’è questa percezione. Le azioni da mettere in campo sono: piccola manutenzione quotidiana del verde e delle strade e rivedere il contratto di igiene urbana con l’operatore, oltre a installare telecamere nei parchi”, così Zuccherini.

Tema sicurezza

“La narrazione dei fatti di cronaca incide su percezione: chi può prevedere che due litigano e si accoltellano? Un evento gravissimo ma non prevedibile. Su spaccio, furti e rapine si può prevenire, coordinarsi con prefettura e Forze dell’ordine, anche con pattugliamenti notturni. La città deve essere viva e senza mafia: per questo vogliamo aumentare le competenze della Commissione antimafia. Importante anche l’illuminazione e l’inclusività delle persone straniere”, così Sparacino.

Ventura ha spiegato che “nel 2020 c’erano 15 agenti e zero telecamere. Abbiamo assunto costantemente e continueremo a farlo, per ampliare ancora di più i turni serali della Polizia locale e creare l’Unità cinofila antispaccio. I controlli anagrafici, poi, saranno potenziati e continueremo con la riqualificazione urbana perché luoghi rigenerati allontanano l’illegalità e creano contesti positivi, come abbiamo fatto per l’area della nuova biblioteca”.

Per Zuccherini il tema sicurezza è il “più sentito ed è il primo punto del programma. Lo affronteremo senza ideologia. La sicurezza è la prima libertà e non si può avere paura della propria città. Adotteremo il Piano sicurezza urbana: presenza, collaborazione con Prefettura e Ministero per operazione Strade sicure con militari e prevenzione. Potenzieremo la Polizia locale e introdurremo il vigile di quartiere che può prevenire situazioni di disagio che possono portare a fatti più gravi”.

Come fare per rendere Corsico più viva?

Per Zuccherini serve “un calendario delle iniziative, elaborato con le realtà del territorio. In più, il Naviglio ha grandi potenzialità e deve diventare luogo strategico, vivo, frequentato, sicuro in grado di generare sviluppo economico con mercatini, manifestazioni, ma anche migliore illuminazione. Il modello di riferimento è la Darsena e il lungotevere di Roma”.

“Vorrei spendere due parole per rispondere sulla questione dell’Esercito – ha replicato Ventura –. Una bella favola che racconta chi non ha presente la normativa attuale e le applicazioni: l’Esercito, inviato esclusivamente dalla Prefettura secondo le proprie valutazioni, svolge azioni di antiterrorismo e antimafia. Riguardo la città viva: per anni ci siamo sentiti dire che facciamo feste e festicciole con spreco di soldi. Ma le rassegne per grandi e piccoli, organizzate in collaborazione con negozi e associazioni, hanno portato indotto ai commercianti e soprattutto creato un contesto di comunità viva. Dobbiamo ampliarle, raccogliendo fondi e sponsor e ricreando il Distretto urbano del commercio”.

Sparacino intende “valorizzare soprattutto i quartieri e le realtà che li popolano, creando occasioni per tutte e tutti e dando spazio alle zone più periferiche. È un modo per mettere in luce le potenzialità del territorio e creare, coinvolgendola, una comunità più viva e più unita”.

Imprese e lavoro

Sul sostegno alle imprese, Sparacino vuole “riportare interesse su Corsico, con la riqualificazione anche, per esempio, delle aree adibite al mercato con servizi per gli esercenti, come i servizi igienici. La collaborazione la riteniamo fondamentale, così come il coinvolgimento e l’ascolto di tutte le realtà”.

Per Zuccherini “l’Amministrazione deve essere vicina al commercio di quartiere che negli anni ha subito una pressione enorme, tasse elevate, concorrenza della grande distribuzione e aumento dei costi, creando grosse difficoltà. L’idea è una riduzione progressiva delle tasse locali per i commercianti, sostenere nuove aperture e riaperture negozi sfitti, introdurre una fiscalità agevolata per attività storiche chiuse e bloccare la trasformazione di negozi in abitazioni”.

Secondo Ventura, “il commercio vive se portiamo persone a Corsico, se dotiamo la città di parcheggi, di infrastrutture per la mobilità dolce, se creiamo manifestazioni per animare la città, se i progetti riqualificano le aree degradate, se viene affrontato il tema residenziale per creare domanda anche interna”.

T.G.