Dalle notti di osservazione alla rivista internazionale: il grande successo degli Astrofili di Rozzano.
Il Gruppo Astrofili Rozzano conquista una pubblicazione internazionale
ROZZANO – Il Gruppo Astrofili Rozzano raggiunge un importante traguardo nel panorama della ricerca astronomica internazionale.
Lo studio pubblicato sul Minor Planet Bulletin
Il primo lavoro scientifico realizzato dal gruppo e dal civico osservatorio astronomico di Rozzano è stato infatti pubblicato sul Minor Planet Bulletin, una delle principali pubblicazioni mondiali dedicate allo studio degli asteroidi e dei cosiddetti “pianeti minori”.
Si tratta di un risultato di grande prestigio, ottenuto da pochissimi gruppi amatoriali a livello internazionale, che certifica la qualità dell’attività di osservazione e ricerca svolta presso il civico osservatorio astronomico ospitato al centro culturale Cascina Grande.
La prestigiosa rivista scientifica internazionale
Il Minor Planet Bulletin è collegato al Minor Planet Center, l’organismo ufficiale che raccoglie, verifica e diffonde i dati relativi ad asteroidi, comete e altri piccoli corpi del Sistema Solare, rappresentando oggi un punto di riferimento per astronomi professionisti e appassionati di tutto il mondo.
Dietro alla pubblicazione ci sono mesi di osservazioni, studio e raccolta dati, frutto del lavoro costante dei volontari e dei ricercatori del gruppo, impegnati in numerose sessioni notturne per perfezionare tecniche e analisi.
Il sindaco: “Motivo di grande orgoglio per tutta la nostra città”
Grande soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale: “Questa pubblicazione è motivo di orgoglio per tutta la città – ha dichiarato il sindaco Mattia Ferretti –. Il Gruppo Astrofili Rozzano rappresenta un’eccellenza del territorio e dimostra come passione, competenza e dedizione possano portare a risultati di livello internazionale. A tutti i volontari, ai ricercatori e a chi ha sostenuto questo progetto vanno i complimenti dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità”.
Per il gruppo si tratta di un punto di partenza verso nuovi obiettivi scientifici, ma anche di un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli anni. Un successo che conferma inoltre il ruolo del civico osservatorio astronomico come spazio di divulgazione, ricerca e crescita culturale aperto alla cittadinanza e alle nuove generazioni.