la nota del Comune

Sottostazione Elettrica Terna, fronte comune Maggioranza e Opposizione a Trezzano: “Va fermata”

Tutti uniti contro il progetto: presto un tecnico incaricato dal Comune e incontri con Regione e Ministero

Sottostazione Elettrica Terna, fronte comune Maggioranza e Opposizione a Trezzano: “Va fermata”

Un tavolo politico condiviso, il coinvolgimento di esperti e la volontà di portare la battaglia fino ai tavoli regionali e ministeriali. A Trezzano sul Naviglio prosegue il fronte comune contro la realizzazione della sottostazione elettrica di Terna, ritenuta un’opera da contrastare “in tutti i modi” dalle forze politiche cittadine.

Sottostazione Elettrica Terna, fronte comune Maggioranza e Opposizione a Trezzano: “Va fermata”

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Il consigliere Giuseppe Russomanno, su delega del sindaco, ha riunito i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari per fare il punto sulla situazione e dare seguito a quanto deliberato dal Consiglio comunale nello scorso mese di marzo: contrastarne in tutti i modi la realizzazione.

La comunicazione del Comune di Trezzano

Durante l’incontro è stata ribadita la necessità di accelerare le azioni dell’amministrazione per cercare di bloccare il progetto:

“Si è ripercorso quanto già deciso, condividendo che si debba, finalmente, provvedere alla nomina di un tecnico che possa affiancare il Comune nei momenti di confronto con gli Enti Superiori. Proprio per questo, le diverse forze politiche si sono già spese per contattare i propri interlocutori, sia in Regione che in Parlamento, per avere un supporto fattivo. Abbiamo trovato diversi riscontri.

Nel momento in cui l’Ente avrà dato l’incarico ad un tecnico qualificato, una delegazione tecnico/politica trezzanese incontrerà Regione Lombardia e il Direttore Generale di ARPA per portare alla loro attenzione tutte le nostre preoccupazioni e comprendere quali strade si possano percorrere. Abbiamo già la disponibilità regionale.

Il passaggio successivo sarà rivolgersi direttamente al Ministero.

Si è convenuto, inoltre, di allargare il tavolo interno, coinvolgendo anche esponenti della città che, per impegno ed eventuale competenza tecnica, possano portare il proprio contributo: è una battaglia di tutta la città!

Pesa, in prospettiva, la disciplina regionale, di prossima implementazione con il Progetto di Legge la cui discussione ieri è stata rinviata al 26/5/26, che, pur contenendo maglie larghe in ordine all’insediamento dei data center, lascia agli enti locali la parola definitiva sulla destinazione delle aree. Sarà quindi impegno delle forze Consigliari, insieme alla cittadinanza, fare un serio ragionamento in fase di impostazione del nuovo Piano di Governo del Territorio.

Resta fermo il convincimento che si debba fare di tutto per fermare la realizzazione della Sottostazione così come sia necessario, a questo punto, accelerare le mosse dell’Ente per essere realmente incisivi.

Condivisa da:
Giuseppe Russomanno
Samantha Beccia
Antonella Carnovale
Giuseppe Malacarne
Claudio Albini
Domenico Spendio
Vittorio Ciocca
Ernestina Morandi”.