VERSO LE ELEZIONI A CORSICO

I tre candidati a sindaco di Corsico rispondono alle nostre domande: “Sicurezza e criticità”

Sicurezza e priorità per Corsico: nella seconda puntata i candidati si confrontano su interventi concreti e sulle principali criticità della città

I tre candidati a sindaco di Corsico rispondono alle nostre domande: “Sicurezza e criticità”

Prosegue sul nostro giornale il confronto tra i candidati alla carica di sindaco di Corsico in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio.

Nella seconda puntata del nostro format, abbiamo rivolto nuove domande ai tre aspiranti sindaco, entrando nel merito di due temi centrali per la città: la sicurezza e le principali criticità del territorio. L’obiettivo è mettere a confronto proposte concrete e realizzabili, nel rispetto delle competenze di un’amministrazione comunale.

I tre candidati a sindaco di Corsico rispondono alle nostre domande: “Sicurezza e criticità”

CORSICO – Nuove domande ai tre aspiranti sindaco Ruggero Sparacino, Stefano Ventura e Gianmarco Zuccherini (rigorosamente in ordine alfabetico) in vista delle elezioni dei prossimi 24 e 25 maggio:

1. SICUREZZA | Qual è la vostra strategia per affrontare in modo responsabile questo tema, con azioni realizzabili in modo concreto e in base alle competenze e alle manovre di azione, per legge, di un Comune?

2. Quali sono le prime 3 criticità di Corsico, a Vostro avviso, e come pensate di risolverle?

RUGGERO SPARACINO

1. Premesso che le azioni di repressione dei crimini sono appannaggio esclusivo delle forze dell’ordine, occorre ridefinire il termine sicurezza, distinguendo fra dati di realtà (supportati da numeri e statistiche) e percezione (spesso indotta da narrazioni ansiogene di episodi che, seppur gravi, rimangono episodi).  Noi per sicurezza intendiamo la possibilità, da parte di qualsiasi persona, di vivere e camminare senza timore nella propria città sia di giorno che di notte.

Per far questo bisogna sviluppare differenti soluzioni. Una città è sicura se:

– è viva: occorre incentivare gli imprenditori che offrono servizi di ristorazione e intrattenimento a tenere aperto, richiamando così la parte sana della cittadinanza ad occupare gli spazi comuni anche nelle ore serali, RIAPPROPRIAMOCI DELLE NOSTRE PIAZZE

– senza mafia: per questo noi vogliamo che le funzioni e le competenze della commissione antimafia permanente cittadina vengano potenziate ed ampliate;

– è senza strade in penombra ed angoli bui: per questo noi pensiamo sia necessario illuminare nel migliore dei modi ogni metro della città di Corsico;

– è inclusiva: la società è cambiata e bisogna prenderne atto! La cittadinanza è formata anche da persone che arrivano da altri luoghi, e sono qui per vivere il loro desiderio di migliorare le condizioni di vita per le loro famiglie (vi ricorda qualcosa? A me, figlio di immigrati Siciliani, sì!). L’integrazione è fondamentale per il tessuto sociale e la sicurezza.

2. A Corsico, come nel resto del mondo, le priorità sono: CASA, LAVORO, SOSTEGNO ALLE PERSONE PIU’ FRAGILI.

– Censimento immobiliare al fine di conoscere l’offerta di immobili sfitti da locare e per debellare il fenomeno del mercato nero dell’affitto
– Mettere ALER di fronte alle sue responsabilità per riqualificare il patrimonio residenziale di competenza
– Rafforzare il fondo comunale per il sostegno all’affitto per aiutare le famiglie in difficoltà a corrispondere anche il canone sociale o moderato
– Un comune come il nostro cosa può fare sul tema lavoro? Con la volontà politica, la competenza e l’uso intelligente delle risorse di cui disponiamo, si possono creare progetti volti a dare una marcia in più alla città, rendendola attrattiva per investimenti di imprenditori privati ed avviare così un circolo virtuoso che riporti le attività produttive sul territorio, contribuendo anche al recupero di aree ed immobili ormai in disuso
– Attivare un’interlocuzione collaborativa con l’Ufficio di Piano dell’Ambito Corsichese, in modo da portare le istanze del territorio del Comune ai tavoli preparatori per la stesura del prossimo Piano di Zona (2028)
– Attivare un tavolo di co-programmazione e di co-progettazione permanente con le Associazioni e gli Enti del Terzo Settore del Comune di Corsico
– Attivare la Custodia Sociale per l’intercettazione di situazioni che necessitano attenzione

– Garantire l’attuazione sul territorio di Corsico della Legge sull’invalidità civile n. 62/2024 (dal 1° gennaio 2027 sarà applicata in tutta Italia).

STEFANO VENTURA

1. Un tema di fondamentale importanza, da affrontare con chiarezza e serietà.

L’ordine pubblico è competenza esclusiva dello Stato, gestito dal Ministero dell’Interno che dispone della forza pubblica sui territori, in particolare dell’Arma dei Carabinieri. In questo quadro, abbiamo fatto molto per potenziare la sicurezza integrata, per quanto di competenza del Comune.

Abbiamo raddoppiato l’organico della Polizia Locale, a partire da una strutturale mancanza di personale lasciata dall’Amministrazione Errante.

Abbiamo esteso il turno serale della PL fino alle ore 22, con le assunzioni che completeremo nel 2026 avremo i numeri per garantire presenza fino alla 1 di notte e creare la nuova Unità cinofila antispaccio.

Abbiamo dotato il Comando di nuove tecnologie e strumenti di indagine, passando da 0 telecamere funzionanti a oltre 100 attive che potenzieremo ancora. In questi anni abbiamo stretto collaborazioni importanti con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, che ringrazio per il loro impegno. È fondamentale migliorare le condizioni delle caserme di proprietà del Comune per garantire qualità di vita e lavoro ai militari. Per questo, un progetto importante è la realizzazione della nuova sede della Compagnia dei Carabinieri.

Proseguiranno anche i controlli anagrafici nei condomini: spesso si trovano situazioni di abusivismo e illegalità che portano criticità. Così come i controlli negli esercizi commerciali, di cui abbiamo già limitato l’attività notturna con ordinanze.

Infine, rigenerazione urbana: i beni dismessi, pubblici e privati, sono una calamita per illegalità e degrado. Come dimostra la nuova Biblioteca sul Naviglio, la riqualificazione degli immobili cambia volto ai quartieri, con sicurezza,
decoro e socialità positiva.

2. Rigenerazione urbana, sicurezza e sociale. 

In questi anni Corsico ha avviato numerose operazioni di rigenerazione, su aree pubbliche e private. È necessario continuare le riqualificazioni per migliorare la qualità urbana, con particolare attenzione alle piazze Falcone, Libertà, Petrarca e ai parchi Marinai d’Italia Fermi, Verdi e Travaglia. Nel farlo, bisogna incrementare i parcheggi, per raggiungere punti di interesse e residenze. Sono fondamentali le operazioni che partiranno a brevissimo su via Dante – demolizione dell’edificio dismesso per realizzare un grande parcheggio – e sull’area ATM: gli operatori realizzeranno commerciale con nuovi parcheggi pubblici.

Corsico è tra le città più anziane e più povere della provincia. I bisogni sociali di cura, integrazione, sostegno alle disabilità e supporto all’educazione sono sempre in crescita ma le risorse pubbliche sono ferme o in diminuzione. Abbiamo aumentato molto la spesa sociale in questi anni ma non basta.

I servizi vanno potenziati: apertura del terzo nido e hub di servizi dedicati a famiglie, giovani e anziani. Bisogna anche aumentare i fondi per l’educativa scolastica e l’abitare. Realizzeremo questi importanti obiettivi recuperando nuove
risorse con bandi pubblici e attraverso investimenti che generino valore sul territorio, come l’insediamento di imprese innovative e di nuove residenze di qualità per giovani famiglie.

GIANMARCO ZUCCHERINI

1. Gli episodi di degrado avvenuti nelle ultime settimane confermano una situazione che non può più essere sottovalutata. Non si tratta di fatti isolati, ma del risultato di anni in cui la sicurezza non è stata affrontata con la necessaria determinazione.

Ritengo che la sicurezza sia la prima libertà dei cittadini e che oggi a Corsico debba essere ristabilita con azioni concrete e non con semplici dichiarazioni. La proposta della coalizione di centrodestra è chiara e consiste nell’attivare un vero Piano per la Sicurezza Urbana fondato su presenza, prevenzione e collaborazione. In concreto intendiamo rafforzare la presenza di agenti sul territorio, prevedere turni serali e nei weekend, intensificare controlli continui nelle aree critiche, potenziare la videosorveglianza integrandola con le Forze dell’Ordine e garantire presidi stabili nei quartieri. È necessaria l’istituzione di zone a vigilanza rafforzata e il rafforzamento stabile della presenza dello Stato sul territorio.
Ritengo necessario dirlo con chiarezza che la sicurezza non si improvvisa e non si rincorre. Si costruisce con presenza quotidiana, controllo del territorio e rispetto delle regole. Corsico non può diventare terra di nessuno. Serve un cambio di passo, subito.

2. Sicurezza, pulizia e piccola manutenzione e servizi sociali.

Per quanto riguarda pulizia e piccola manutenzione, l’obiettivo del centrodestra è di riportare decoro e cura a Corsico con un piano manutenzione serio e programmato. Vogliamo rafforzare la raccolta differenziata, anche valutando la raccolta serale, e intensificare i controlli contro l’abbandono illecito. Prevediamo inoltre la revisione del contratto di gestione per migliorarne efficienza e qualità, insieme a una task force sulle situazioni più critiche, in particolare lungo il Naviglio e nelle periferie.

Accanto a questi interventi, rafforzeremo il decoro urbano con il potenziamento e una migliore distribuzione dei cestini stradali, anche intelligenti, e con campagne educative nelle scuole per promuovere comportamenti responsabili.

Per quanto riguarda i servizi sociali, intendiamo rafforzare il ruolo del Comune per garantire maggiore presenza, continuità e capacità di coordinamento. La nostra visione è quella di un sistema più vicino alle persone e più efficace nel rispondere ai bisogni reali. In questa direzione, prevediamo il sostegno alle famiglie attraverso politiche tariffarie più eque per i servizi educativi e il potenziamento degli asili nido pubblici e convenzionati.

Un’attenzione specifica sarà rivolta agli anziani e alle persone fragili, con il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e il supporto a chi si prende cura di familiari non autosufficienti. Centrale sarà anche l’inclusione delle persone con disabilità, attraverso un piano progressivo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il coinvolgimento delle associazioni del territorio nella programmazione dei servizi.