giornata di tensione

Braccia tese e 33enne violentemente pestato durante le commemorazioni per Ramelli: quattro denunciati

Aggressione in via Aselli e tensioni al corteo dell’estrema destra. Polemiche per le parole di Ignazio La Russa, poi ritrattate

Braccia tese e 33enne violentemente pestato durante le commemorazioni per Ramelli: quattro denunciati

Un’aggressione violenta, avvenuta a Milano nella notte tra martedi e mercoledì 29 aprile, proprio dove in serata si è in seguito tenuta la parata in onore dello stesso Ramelli, ha fatto da sfondo alle commemorazioni per il giovane del Fronte della gioventù,  riaccendendo tensioni e polemiche politiche.

Commemorazioni per Ramelli, braccia tese e 33enne picchiato: denunciati quattro esponenti di estrema destra

MILANO – I carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte hanno denunciato a piede libero quattro italiani tra i 35 e i 37 anni, tutti militanti di estrema destra e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni e percosse.

Secondo quanto ricostruito, i quattro – insieme a un quinto soggetto ancora da identificare – hanno aggredito un 33enne italiano in via Aselli. L’uomo sarebbe stato sorpreso mentre rimuoveva alcuni manifesti legati alla commemorazione del 51° anniversario della morte di Ramelli. Ne è nato un primo pestaggio, con calci, pugni e colpi di casco.

Secondo round del pestaggio: tornano e picchiano i soccorritori

Non contenti, gli aggressori sarebbero poi tornati sul posto a bordo di un’auto, colpendo nuovamente la vittima e prendendo di mira anche tre giovani intervenuti per prestare soccorso. Il 33enne ha riportato ferite giudicate guaribili in sette giorni, mentre gli altri ragazzi non hanno avuto bisogno di cure mediche. Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio e identificare tutti i coinvolti.

Braccia tese davanti al murale per Sergio Ramelli in via Paladini

L’episodio si inserisce in una giornata già segnata da tensioni. Nel pomeriggio, infatti, diverse centinaia di militanti di estrema destra hanno preso parte al corteo partito da piazza Gorini e diretto verso via Paladini, dove si trova il murale dedicato a Ramelli, ucciso nel 1975.

Durante la commemorazione si sono ripetuti il “presente” e i saluti romani, gesti che ogni anno alimentano polemiche.

La Russa sull’aggressione: “Se l’è cercata”

A far discutere ulteriormente è stato anche l’intervento del presidente del Senato Ignazio La Russa, che inizialmente aveva commentato l’aggressione affermando che la vittima “se l’era cercata”, salvo poi ritrattare le dichiarazioni in un secondo momento.

Un episodio che riporta al centro il tema della sicurezza e del clima di tensione legato a manifestazioni di questo tipo, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine.