il caso dell’impianto di Corsico

Odori dall’impianto Synextra, Negri: “Serviva chiarezza, ora massima vigilanza su riavvio e volumi”

Dall'audizione si apprende che il riavvio avverrà gradualmente al 40% nel 2026 e al 50% nel 2027. Il consigliere Pd: "Servono controlli costanti e garanzie per i cittadini”

Odori dall’impianto Synextra, Negri: “Serviva chiarezza, ora massima vigilanza su riavvio e volumi”

Dopo anni di segnalazioni e criticità legate alle emissioni odorigene, il caso dell’impianto Synextra di Corsico arriva in Commissione Ambiente regionale. L’ex sindaco di Cesano Simone Negri: “Necessario garantire trasparenza, controlli e tutela dei cittadini nella fase di riavvio”.

Odori dall’impianto Synextra, Simone Negri interviene in Regione

CESANO BOSCONE – Fare chiarezza sulle criticità legate alle molestie olfattive e garantire un percorso trasparente per la ripartenza dell’impianto. È questo il punto centrale emerso dall’audizione in commissione Ambiente del Consiglio regionale dedicata al caso Synextra di Corsico.

A intervenire è stato Simone Negri, ex sindaco di Cesano e ora consigliere regionale del Pd, che ha richiesto l’audizione sottolineandone l’importanza.

L’audizione in Consiglio regionale

“Fare piena chiarezza sulle criticità legate alle molestie olfattive dell’impianto Synextra di Corsico e definire un percorso trasparente per il riavvio delle attività, garantendo al tempo stesso la tutela della qualità della vita dei cittadini. Era l’obiettivo dell’audizione che si è svolta oggi in commissione Ambiente del Consiglio regionale”.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, la Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Arpa Lombardia, i Comuni coinvolti, il comitato cittadino e i vertici aziendali.

Secondo Negri, il confronto è servito a chiarire una situazione complessa e nota da tempo:
“L’audizione è stata utile perché ha consentito finalmente di fare chiarezza sia su quanto accaduto negli ultimi anni, sia sulle prospettive future dell’impianto”.

L’area interessata dal problema tra Corsico e Cesano Boscone

Il tema riguarda un’area densamente abitata tra Corsico e Cesano Boscone, dove i monitoraggi hanno evidenziato criticità ripetute:
“Parliamo di una situazione nota da tempo, che riguarda un’area densamente popolata tra Corsico e Cesano Boscone, dove i monitoraggi di Arpa hanno confermato per due volte il superamento delle soglie per le emissioni odorigene”.

Negri ha inoltre evidenziato il lavoro degli enti di controllo e le conseguenze degli eventi recenti: “È stato prezioso il lavoro svolto da Arpa Lombardia e da Città Metropolitana, che hanno consentito di ricostruire un quadro oggettivo delle molestie olfattive cui è stata sottoposta la popolazione residente e delle azioni intraprese, anche dopo il grave incendio dello scorso ottobre che ha fermato l’attività dell’impianto”.

Per quanto riguarda il futuro, la ripartenza sarà graduale:

“Dall’audizione emerge che il riavvio avverrà in modo graduale e con volumi ridotti: si parla di una ripartenza al 40% nel 2026 e al 50% nel 2027, con modifiche rilevanti nel ciclo produttivo e senza il coinvolgimento diretto di Corepla”.

Resta però alta l’attenzione sul tema: “Resta però fondamentale mantenere la massima attenzione – continua Negri -,  vigileremo passo dopo passo sul riavvio dell’impianto e sugli effetti reali per i cittadini, continuando a confrontarci con i Comuni e con il comitato. L’azienda ha dichiarato che farà investimenti importanti su nuovi macchinari e anche su questo occorre verificare gli impegni”.

Occorre trovare equilibrio tra sviluppo e qualità della vita

Infine, l’ex sindaco ribadisce la necessità di equilibrio tra sviluppo e qualità della vita: “Salvo diverse scelte delle parti – che però non competono alla commissione regionale – l’obiettivo deve essere quello di garantire un equilibrio tra attività produttiva e il diritto dei residenti a vivere in un ambiente salubre”.

E conclude: “Trasparenza, controlli e confronto costante devono essere la linea da seguire anche nei prossimi mesi, a partire dai tavoli tecnici sulle emissioni odorigene. Noi continueremo a mantenere alta l’attenzione sulla questione”.

Nota di precisazione di Synextra S.p.A in merito all’audizione in Commissione Ambiente e ai limiti emissivi in atmosfera

“In relazione a quanto riportato da alcuni organi di stampa, Synextra S.p.A. precisa che ARPA non mai hai rilevato alcun superamento limiti emissivi in atmosfera presso l’impianto di Corsico, situato in Via Achimede n.4/6.

La società tiene inoltre a sottolineare che nell’ambito di uno studio indipendente condotto dal Politecnico di Milano per la valutazione dell’impatto olfattivo, sviluppato secondo le linee guida normative vigenti in Lombardia, le simulazioni effettuate evidenziano un impatto olfattivo non significativo sui ricettori più prossimi all’impianto.

L’azienda ha sempre operato nel rispetto delle prescrizioni autorizzative e sotto costante monitoraggio da parte degli enti competenti.

Synextra ribadisce inoltre il proprio impegno a operare in modo trasparente, nel rispetto dell’ambiente e in dialogo costruttivo con il territorio e le istituzioni e la propria disponibilità a partecipare al Tavolo tecnico sul monitoraggio delle emissioni odorigene, non appena il Comune di Corsico riterrà opportuno riattivarlo, anche immediatamente a seguito della ripresa delle attività prevista nei prossimi giorni”.