Nuovo colpo della Polizia Locale e della protezione Civile dell’Unione dei Fontanili contro l’abbandono illecito di rifiuti, con l’identificazione dei responsabili di un ingente scarico di pneumatici avvenuto nei giorni scorsi a Noviglio.
Pneumatici abbandonati nelle campagne, scattano le maxi sanzioni
NOVIGLIO – Un altro successo per la Polizia Locale dell’Unione, nel pomeriggio di lunedì 20 aprile 2026, nel contrasto e nella repressione dei fenomeni di abbandono di rifiuti sul territorio dei Comuni del sudovest aderenti.
Identificati e multati i responsabili
I responsabili del grosso scarico di pneumatici, avvenuto giorni fa a Noviglio, sono stati identificati. Il lavoro “certosino” svolto da ufficiali e agenti con l’ausilio della video-sorveglianza aveva permesso di risalire alla targa del mezzo utilizzato dagli autori del reato; essa veniva quindi inserita in “black list” per poterne verificare il transito sul territorio.
Intercettati grazie ai portali di lettura targhe e fermati a Gudo Visconti
Oggi, grazie ai portali di lettura targhe, il furgone ricercato veniva segnalato in transito sulle nostre strade provinciali. Una pattuglia allertata riusciva ad intercettarlo e fermarlo a Gudo Visconti, costatando che esso era carico di pneumatici pronti per essere nuovamente scaricati nelle campagne.
Sanzione da 3.200 euro
Sul furgone viaggiavano 2 uomini e una donna, tutti di cittadinanza rumena, che riportavano giustificazioni vaghe e chiaramente mendaci. Accompagnati in Comando per gli atti di rito venivano deferiti all’A.G. per lo scarico di Noviglio e sanzionati con una somma di euro 3.200,00 per assenza di formulario per i rifiuti trasportati oggi.
“Resta la soddisfazione di aver fatto, pazientemente ed in silenzio, qualcosa di importante per la comunità e dimostrando che la presenza e la lotta al degrado, qualsiasi esso sia, non è fatta di sole passerelle di luci blu”, affermano gli operatori dìell’Unione dei Fontanili a commento della loro operazione.
Un’operazione che conferma l’efficacia di controlli mirati e silenziosi sul territorio, nella lotta quotidiana contro il degrado ambientale.