Il Parco del Centenario si prepara a cambiare volto grazie a un nuovo progetto di gestione del verde pubblico orientato alla sostenibilità ambientale e alla tutela della biodiversità.
Al via il progetto delle aree a sfalcio naturale
TREZZANO SUL NAVIGLIO – Via libera alle fioriture spontanee: partito al Parco del Centenario un nuovo progetto dedicato alla gestione sostenibile del verde pubblico.
L’iniziativa, annunciata in Consiglio Comunale da Mattia Di Bisceglie, prevede la creazione di aree a sfalcio naturale, dove l’erba potrà crescere liberamente per l’intera stagione fino all’autunno.
Interessate le zone più periferiche del parco
Le zone interessate saranno quelle più periferiche e meno frequentate del parco. Le aree maggiormente vissute — come gli spazi gioco, l’area bar, i percorsi pedonali e le zone centrali — continueranno invece a essere curate regolarmente. Per garantire ordine, sicurezza e accessibilità, lungo i percorsi verrà comunque mantenuta una fascia di prato tagliato larga circa 1,30 metri.
Nessun risparmio: il budget per la manutenzione del verde resta invariato
Si tratta di una scelta precisa, che non comporta alcuna riduzione del servizio né risparmi economici: il budget destinato alla manutenzione del verde resta invariato. L’obiettivo è piuttosto quello di favorire una gestione più attenta all’ambiente, aumentando la biodiversità vegetale e creando condizioni favorevoli per gli insetti impollinatori, fondamentali anche per l’apiario presente nel parco.
L’obiettivo è creare habitat più naturali per la fauna
Le nuove aree contribuiranno inoltre a offrire habitat naturali alla fauna e a contenere in modo naturale la presenza di insetti problematici, come la cosiddetta “gatta pelosa”.
Il progetto punta anche a offrire un’esperienza diversa del parco: all’interno delle aree a sfalcio naturale saranno infatti realizzati piccoli percorsi, per permettere ai cittadini di attraversarle e viverle da vicino.
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A fine stagione, nel mese di ottobre, le aree verranno sfalciate per mantenere l’equilibrio e la qualità del verde. L’iniziativa sarà poi riproposta anche negli anni successivi.
Un cambiamento visibile, dunque, ma soprattutto un passo concreto verso una gestione più moderna e sostenibile degli spazi pubblici. Anche così Trezzano sul Naviglio evolve e si rinnova.