Il nuovo presidio verrà presentato a tutta la cittadinanza nel corso di una cerimonia solenne con numerose autorità civili, militari e religiose. L’intera cerimonia sarà accompagnata dalla Fanfara dell’Arma.
L’inaugurazione della nuova caserma della Stazione Carabinieri
BASIGLIO – Sabato 18 aprile, alle ore 11 in via Carlo Porta 3, si svolgerà la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova caserma della Stazione Carabinieri di Basiglio.
Un’opera all’avanguardia e a impatto zero
Già operativa da circa un anno, il taglio del nastro di un’opera all’avanguardia che mette la tecnologia e la sostenibilità al servizio della sicurezza, rappresenterà il momento formale di condivisione con la cittadinanza di un progetto che rappresenta un’eccellenza architettonica a livello nazionale.
Il programma della giornata d’inaugurazione
Il programma prevede lo schieramento della Fanfara, del picchetto dei Labari e delle Rappresentanze. Seguirà un momento di raccoglimento in memoria dei caduti, la consegna e la benedizione (da parte del cappellano militare del Comando Legione “Lombardia”, padre Cesare Bedogné) della bandiera italiana e l’alzabandiera.
Tra i vari interventi, sono previsti quelli della sindaca Lidia Reale, del comandante provinciale gen. B. Rodolfo Santovito e del gen. C.A. Riccardo Galletta. Saranno presenti rappresentanti di Città Metropolitana e di Regione Lombardia, oltre al Consiglio comunale dei ragazzi.

Dopo il taglio del nastro, la caserma verrà benedetta dal vicario episcopale don Marco Bove e dal parroco di Basiglio don Luca Broggi. A seguire, i cittadini avranno l’opportunità di visitarne i locali, scoprendo da vicino una struttura moderna e funzionale.
La sindaca Reale: “Un presidio fondamentale di sicurezza”
“La nuova sede rappresenta per il nostro territorio un presidio fondamentale di sicurezza – dice la sindaca Lidia Reale – per supportare le donne e gli uomini dei Carabinieri nella loro preziosa azione quotidiana di contrasto alla criminalità. I ‘nostri’ Carabinieri – prosegue la sindaca – sono anche parte integrante della rete sociale ed educativa locale. Ringrazio per la disponibilità e la capacità di ascolto il comandante della Stazione, il maresciallo maggiore Lorenzo Borello: la sua presenza costante e quella dei suoi collaboratori danno il senso concreto di un ruolo fondamentale per la comunità”.
La scelta di costruire un edificio ex novo con i criteri sostenibili
Il progetto nasce da una scelta strategica dell’amministrazione – spiegano dal Comune – che, circa tre anni fa, di fronte ai complessi vincoli antisismici della vecchia sede, decise di investire in un edificio ex novo. La caserma è stata realizzata a saldo zero per il consumo di suolo rispetto al PGT (Piano di governo del territorio). Durante il periodo di costruzione, la collaborazione con l’Arma è stata totale: anche la continuità del servizio d’ufficio è stata garantita grazie a locali messi a disposizione proprio all’interno del Comune.
L’edificio è un modello di innovazione: classificato come Nearly Zero Emission Building (NZEB) e ispirato all’Agenda ONU 2030, dispone di impianto fotovoltaico e di un involucro protettivo antiproiettile.
Costi e contributi
L’impegno degli uffici comunali nel perseguire l’eccellenza ambientale ha permesso di ottenere quasi 240mila euro dai fondi del Conto Termico, a fronte di un investimento complessivo per l’opera di oltre 3 milioni di euro. Ottenuti dal ministero dell’Interno anche 120 mila euro a parziale copertura degli extra costi sopravvenuti per la costruzione della nuova caserma.
Al posto della vecchia sede è nato il polo socio-sanitario A.R.I.A.
La vecchia sede della Stazione Carabinieri è stata trasformata in un polo socio-sanitario innovativo, denominato A.R.I.A., destinato a diventare un importante riferimento della zona, confermando la vocazione di Basiglio verso servizi d’eccellenza.