Mentre a Milano si è accesa una forte polemica, che ha portato all’arresto, per ora, all’introduzione stabile del taser per gli agenti della Polizia locale meneghina, in contro tendenza a Rozzano inizia proprio nella giornata odierna il periodo sperimentale per l’utilizzo del dispositivo in dotazione alle pattuglie della polizia locale per fronteggiare situazioni di pericolo.
Al via la sperimentazione dei taser per la Polizia locale di Rozzano
ROZZANO – Dopo l’approvazione in consiglio comunale e la fase di formazione degli agenti, prende ufficialmente avvio a partire da mercoledì 8 aprile, la fase di sperimentazione del taser per gli agenti della Locale, che avrà una durata di sei mesi e coinvolgerà un primo gruppo selezionato di agenti.
Dieci agenti già pronti all’utilizzo del dispositivo
Sono dieci gli operatori della polizia locale già formati all’utilizzo del dispositivo, appartenenti al nucleo di pronto intervento e al nucleo operativo.
Come spiega il Comune: “Il percorso formativo è stato articolato e approfondito, comprendendo sia aspetti giuridici sia moduli pratici relativi alla gestione, manutenzione e sicurezza dello strumento. Gli agenti hanno inoltre partecipato a diverse simulazioni operative, finalizzate a preparare scenari concreti di impiego. L’introduzione dei taser è stata approvata dal consiglio comunale che ha integrato il regolamento del Corpo della polizia locale.
Il taser rappresenta uno strumento di deterrenza, pensato per indurre soggetti potenzialmente pericolosi a desistere da comportamenti violenti, garantendo una maggiore tutela per i cittadini e per gli operatori. Si configura, infatti, come un dispositivo di autotutela a disposizione degli agenti impegnati sul territorio”.
I commenti del sindaco e dell’assessore alla polizia locale
“Si tratta di un passo importante verso il rafforzamento della sicurezza urbana, per tutelare cittadini in pericolo, gli operatori impegnati quotidianamente sul territorio e, più in generale, l’ordine pubblico – dichiara il sindaco Mattia Ferretti – L’introduzione del taser avviene in modo responsabile e graduale, attraverso una fase di sperimentazione che ci consentirà di monitorarne attentamente l’efficacia e l’impatto complessivo. Vogliamo dotare la nostra polizia locale di strumenti adeguati ai contesti operativi sempre più complessi che si trovano ad affrontare, garantendo al tempo stesso il massimo livello di sicurezza e trasparenza”.
Sulla stessa linea l’assessore alla polizia locale Domenico Anselmo: “Abbiamo investito in una formazione completa e rigorosa, affinché gli agenti siano pienamente consapevoli delle modalità di utilizzo e delle responsabilità connesse. Il taser non è uno strumento offensivo, ma un mezzo di prevenzione e gestione delle situazioni critiche, che consente di intervenire in modo più sicuro ed efficace”.