Un nome semplice, ma profondamente legato al territorio: “Biblioteca sul Naviglio di Corsico”: è questa la scelta emersa dal coinvolgimento diretto dei cittadini, che hanno partecipato numerosi proponendo idee e suggerimenti per il nuovo polo culturale della città.
Ha vinto il legame con i Navigli: I cittadini scelgono il nome della nuova biblioteca di Corsico: “Biblioteca sul Naviglio”
CORSICO – Tra commenti sui social, messaggi e confronti con scuole, associazioni e frequentatori della biblioteca, ha prevalso una denominazione capace di raccontare identità e appartenenza, richiamando uno dei simboli più rappresentativi della zona.
La biblioteca inaugurata prima di Natale ma aperta da gennaio
La nuova biblioteca, trasferita da pochi mesi in via Concordia, sorge all’interno di un edificio completamente riqualificato dopo anni di abbandono, grazie all’intervento dell’Ufficio tecnico comunale. Un luogo rinnovato e restituito alla comunità, affacciato sul Naviglio e collegato al parco ex Pozzi tramite il ponte Galetti, anch’esso oggetto di interventi di valorizzazione negli ultimi anni.
Sabato pomeriggio: la festa dell’intitolazione
Il pomeriggio di sabato 28 marzo dedicato all’intitolazione – per la quale è già stato avviato l’iter ufficiale con la Prefettura – si è trasformato in una vera festa, soprattutto per i più piccoli. Tra i protagonisti Luca Chieregato, il “Cantastorie” di Corsico, che ha intrattenuto il pubblico, e le bibliotecarie, che hanno proposto una “bibliofavola” con laboratorio dedicato al tema dei Navigli. A completare l’atmosfera, una merenda offerta dal Caffè Letterario.

Il murale dedicato a Leonardo Da Vinci
Grande attenzione anche per il murale all’ingresso del polo culturale, dedicato a Leonardo da Vinci. L’opera non solo ritrae il genio rinascimentale, ma richiama anche il suo legame con il territorio attraverso la rappresentazione delle chiuse e dei Navigli, ispirate ai suoi studi.

Non mancano dettagli curiosi, come la firma e gli appunti scritti “al contrario”, in modo speculare, leggibili solo con uno specchio un elemento che renderà ancora più coinvolgenti le visite didattiche per studenti e famiglie al nuovo polo culturale di Corsico.
Un’opera realizzata dall’artista internazionale della street art Mario Jin e donata alla città da un privato
Come spiegano dal Comune si tratta di un “capolavoro della street art, realizzato da Mario Jin, artista corsichese riconosciuto nel panorama internazionale dell’arte urbana, e donato alla città dall’ambulatorio MK Sorrisi di Corsico, rappresentato dall’amministratore Lorenzo Ciociola che ci ha tenuto a ringraziare:
“l’Amministrazione, l’architetto Marina Maggiulli e i tecnici comunali, il Caffè Letterario, Mario Jin e mia moglie Marinela – Kopo, dottoressa alla guida dello studio MK Sorrisi – che asseconda la mia passione per i muri a colori. Quest’opera, infatti, è un nuovo capitolo che lega MK Sorrisi con la comunità, un nuovo segno, dopo i murales del trittico ‘Le Cure’ rappresentati sul lato opposto di questa struttura, donati negli scorsi anni. Vogliamo continuare a prenderci cura del territorio, perché la cura è bellezza e l’arte è uno strumento di rigenerazione urbana e cultura, un investimento sul futuro”.

Le parole del sindaco nel giorno dell’evento
“Grazie a MK Sorrisi per quest’opera di mecenatismo che arricchisce, ancora una volta, la nostra città, di significati e bellezza – ha concluso il sindaco Stefano Ventura –. Il Cantastorie Luca ci ha parlato, nel suo bellissimo racconto, dell’importanza dell’offrirsi. Ci ha offerto la sua storia e tutto questo evento è costruito sul concetto di offrirsi e offrire qualcosa alla propria comunità. Perché donare e donarsi ci fa crescere tutti insieme. Questo luogo è un simbolo di rinascita, di speranza e di cultura. E di partecipazione, perché il nome è stato scelto proprio dalla comunità: a rimarcare il senso di forte identità che abbiamo costruito e che continuiamo a valorizzare”.

T.G.
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