Gentile Dottore,
sono una ragazza di 27 anni e da un po’ mi rendo conto di provare una forte invidia verso una mia amica. Le riesce tutto con facilità: lavoro, passioni, perfino il canto, che ha iniziato da poco ed è già molto brava.
Lei con me è sempre affettuosa, e proprio per questo mi sento anche in colpa, ma ogni suo successo mi fa stare male e a volte mi infastidisce.
Non so come gestire questa cosa: dovrei parlarle di come mi sento oppure è meglio prendere un po’ le distanze?
La ringrazio.
S.
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Gentile S.,
capisco il disagio che descrive, anche perché riguarda una persona a cui è legata. Non è facile ammettere di provare certe emozioni, soprattutto quando si mescolano all’affetto. Eppure, già il fatto che lei riesca a dirlo così chiaramente è qualcosa di importante. Spesso si tende a nascondere questi vissuti per paura di essere giudicati, ma portarli alla luce, anche solo dentro di sé, è già un primo passo per comprenderli meglio e non subirli passivamente.
Un’emozione scomoda ma umana
Quello che prova può mettere a disagio, ma non la definisce come persona. In molte relazioni, prima o poi, capita di fare confronti e di sentirsi “indietro” rispetto a qualcuno. Quando succede con un’amica stretta, tutto si amplifica, perché quella persona è spesso presente e, in qualche modo, diventa uno specchio. Questo non toglie valore al legame, ma lo rende più complesso da vivere. A volte, dietro queste sensazioni, si nasconde anche il timore di non essere abbastanza o di non riuscire a trovare il proprio spazio.
Quando il confronto pesa
Dalle sue parole sembra che questa amica occupi molto spazio nei suoi pensieri, quasi come un termine di paragone continuo. Questo può far perdere di vista il proprio percorso. Ognuno però ha tempi diversi, e quello che dall’esterno appare semplice o immediato spesso non racconta tutta la storia. Provare a riportare l’attenzione su di sé, senza misurarsi continuamente con lei, può alleggerire un po’ questa sensazione e restituirle uno spazio più personale. Anche piccoli cambiamenti nello sguardo possono fare la differenza nel modo in cui vive la situazione.
Cosa fare nella relazione
Capisco il dubbio sul parlarne o meno. Non è necessario dire tutto così com’è, soprattutto se teme che possa creare imbarazzo o essere frainteso. Può però provare a restare in contatto con questa amicizia in modo più “leggero”, senza forzarsi quando si sente infastidita. Prendersi qualche spazio, se serve, è diverso dallo sparire o inventare scuse: è un modo più onesto di gestire quello che sta vivendo. Anche ridurre temporaneamente certe situazioni di confronto diretto può aiutarla a ritrovare equilibrio. Col tempo, questo può permetterle di vivere il rapporto con meno tensione.
Partire da sé
Più che la sua amica, forse il punto centrale è come sta lei in questo momento. A volte queste emozioni segnalano un bisogno, qualcosa che si vorrebbe per sé e che non si riesce ancora a mettere a fuoco. Fermarsi su questo può essere utile. Se sente che da sola fa fatica a orientarsi, anche un confronto con uno psicologo può aiutarla a guardare la situazione con più chiarezza, senza sentirsi giudicata.
Non è una situazione da risolvere in fretta, ma qualcosa da capire un passo alla volta. Già il fatto che se lo stia chiedendo è un inizio.
Dott. Fabiano Foschini
Psicologo
334.4231214 – dott.fabianofoschini@gmail.com
Uno spazio per le vostre domande
Per chi desiderasse condividere un’esperienza personale, porre un quesito o esprimere un disagio, è possibile inviare una mail al dott. Fabiano Foschini all’indirizzo: dott.fabianofoschini@gmail.com
Il dottore esaminerà con attenzione ogni comunicazione e, nei prossimi numeri, offrirà una risposta approfondita dedicando spazio alle vostre domande, ai vostri vissuti e alle vostre riflessioni, sempre nel pieno rispetto della privacy e della sensibilità di ciascuno.