Dai campi polverosi della Terza categoria fino ai palcoscenici più strutturati del calcio professionistico, il fine settimana del pallone locale racconta ancora una volta storie di sogni, rincorse e classifiche che cambiano di domenica in domenica.
Il punto della situazione dai nostri campi da gioco
È il bello del calcio dei territori: squadre che lottano per restare agganciate alle zone nobili, altre che cercano di rialzarsi dai bassifondi e chi, invece, prova a costruire un finale di stagione che possa trasformarsi in un piccolo capolavoro sportivo.
Tra conferme, sorprese e scontri diretti che iniziano a pesare come macigni, anche questa giornata ha regalato risultati importanti in tutte le categorie, dalle sfide combattute della Terza fino alle battaglie per playoff e salvezza nei campionati superiori. Un mosaico di partite che racconta la passione autentica del calcio locale, dove ogni gol può cambiare il
destino di una stagione e dove ogni domenica si scrive una nuova pagina di sport.
La Terza categoria
Come sempre, partiamo dal basso, dalla Terza categoria, dove la lotta per la vetta e per la risalita in classifica continua a tenere banco. Nel girone A, lo Sporting Corsico Buccinasco ha perso in casa del Calcio Lacchiarella per 2-0, perdendo tre punti importanti per rimanere attaccati alla zona nobile della classifica. La squadra di casa, invece, con questa vittoria si rialza ed esce dal fondo della graduatoria.
Vittoria convincente, anche se di misura, della Trial Rozzano per 2-1 contro il Victoria. La squadra rozzanese ora è terza a un solo punto dalla Visconti e a meno dieci dal Velasca, vero mattatore di questo girone.
La Seconda categoria
In Seconda categoria resta impressionante il ruolino di marcia della Zeta Milano che da quando ha in panchina Cristian Brocchi non ha mai sbagliato una partita. La vittoria per 4-0 contro la Vercellese testimonia lo stato di forma della squadra del presidente Antonio Pellegrino. In rete Girgenti, Zanotti, Montagna e Arrigoni. Risultato tondo e tre punti che consentono alla Zeta di andare a sei punti di vantaggio sul Nevada e il Casarile, nonostante una partita da recuperare. Il Nevada, per l’appunto, ha perso in casa del Corsico e si è vista agganciare dal Casarile, che ha vinto davanti ai suoi tifosi la battaglia contro la Triestina 1946 per 4-3.
Sconfitta anche per la Nuova Trezzano che lascia il campo della Milanese Corvetto con la testa bassa e due gol subiti in tasca. Vince l’Idrostar Cesano Boscone in casa del Romano Banco. La squadra di Buccinasco stava faticosamente uscendo dai bassifondi della classifica, ma si è dovuta arrendere alla reazione della squadra di Renato Grigolo che arrivava da un periodo non roseo.
Perde in casa contro l’Orione, in Prima categoria, il Buccinasco. Due reti della squadra ospite mettono in ginocchio la squadra di Franchina. L’Orione, invece, approfitta di questo scontro diretto per agganciare la Polisportiva al quarto posto della classifica.
Vince, invece, il Real Trezzano che conquista tre punti importanti contro il San Crisostomo e riduce il suo gap nei confronti proprio del Buccinasco. Il sogno playoff è ancora apertissimo per la squadra del Naviglio. Vittoria importante per il Settimo Milanese che battendo l’Iris per 3-1 in casa dei bianconeri esce dalla zona fragile della classifica e respira un’aria più pulita.
Vittoria determinante per il Rozzano che conquista tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza. La squadra biancoverde vince 2-0 in casa del Cesati Calcio Arcore, quinta forza del campionato. Sulla carta, e prima del match, la vittoria sembrava quasi impossibile visti i valori mostrati sino a questo momento, ma il Rozzano ha iniziato a tirare fuori la testa dal guscio e ha iniziato a giocare un calcio diverso dalla ripresa dei campionati dopo le feste natalizie. Adesso il Rozzano ha dimostrato che la salvezza, senza passare dai playout, non è utopia, non è un miraggio, ma è qualcosa di possibile e concretizzabile.
Scontro diretto fondamentale per la salvezza per l’Assago contro la Lemine Almenno. È ancora molto presto, ma questi punti valgono oro per la squadra gialloblu, che conquista tre punti grazie al 2-1 sulla squadra avversaria: prima la sblocca Iacuaniello e poi raddoppia nella ripresa Lasi. Nel finale accorcia le distanze la squadra ospite con la rete di Albani, ma non basta. L’Assago ha un piede fuori dai playout, ma la strada è ancora lunga e tortuosa. Vince invece la Barona Sporting contro l’ultima della classifica, l’Accademia Pavese.
Dopo tre pareggi l’Alcione scivola al settimo posto
Continua invece la sfortunata carrellata di pareggi dell’Alcione che, dopo la vittoria per 1-0 contro la Pergolettese del 21 febbraio, è inciampata in tre pareggi di fila contro Inter U23, Giana Erminio e Pro Patria. Tre punti su nove a disposizione che ne hanno rallentato la scalata e adesso la classifica per agguantare i playoff si fa molto più dura: Alcione 49 punti, al settimo posto, poi Cittadella a 50, Renate 52, Lecco 53, Trento 54, Union Brescia – prossima avversaria degli Orange – 57 e davanti a tutti Vicenza a 75, che proprio l’Alcione era riuscita a battere.

Nell’arco di cinque punti sono presenti cinque squadre, basta un errore per crollare e uno scontro diretto per sovvertire ogni pronostico. Serve cautela, voglia e lucidità per riuscire a conquistare un posto per i playoff.
Fabio Fagnani