Corsico dice addio ad Alberto Salma, testimone della memoria storica e figura profondamente legata ai valori dell’antifascismo. Un uomo che per tutta la vita ha trasformato il dolore personale in impegno civile, diventando un punto di riferimento per la città di Corsico, per l’ANPI e per chiunque creda nella libertà e nel dovere del ricordo.
Il saluto commosso di Corsico ad Alberto Salma
CORSICO – Il Comune di Corsico, il sindaco Stefano Martino Ventura, assessore e assessori si stringono in un forte abbraccio alla famiglia e ai cari di Alberto Salma. Un saluto commosso a un uomo di grande valore e profondi valori, che ha regalato alla comunità, in tutti questi anni, il dono della memoria.

La storia del padre Luigi e la deportazione
Alberto Salma era bambino quando il padre Luigi, antifascista, fu portato al campo di concentramento di Mauthausen, dove morì di stenti. Una ferita mai rimarginata, diventata nel tempo testimonianza viva e condivisa per l’intera città.
Il ricordo alla posa della pietra d’inciampo
Indelebile il racconto di Alberto alla posa della pietra di inciampo in via Salma, nel 2023, quando ricordò l’arresto del padre con parole rimaste nel cuore della comunità:
“Eravamo in quella casa, al primo piano, quando l’hanno portato via. Mi aveva detto ‘dammi un bacio’, prima di essere catturato. È stato l’ultimo”.
Una memoria tramandata in famiglia
Una storia che la famiglia di Alberto ha continuato a raccontare e custodire attraverso figli, nipoti e bisnipoti, mantenendo viva la memoria dell’orrore fascista e dell’onore della famiglia Salma, che non si è mai arresa:
“A Corsico Luigi Salma era il simbolo dell’antifascismo, anche quando non voleva far indossare la divisa da balilla al mio bisnonno Alberto. E lui, bambino, gli chiedeva: ‘Perché quel lì va al mar con gli altri e io no?’. Avrebbe capito più grande che quella soddisfazione ai fascisti non l’avrebbe mai data. Non si è mai arreso – racconta la famiglia -. Chissà quante botte ha preso alla casa del fascio, ma ha continuato a difendere le sue idee, per la nostra libertà”.
Una presenza costante nella vita civile
Alberto Salma non ha mai mancato un appuntamento a Corsico. Sempre presente alle manifestazioni per il 25 Aprile e per il Giorno della Memoria, al fianco dell’ANPI Corsico e di tutti coloro che gli hanno voluto bene, dimostrandogli affetto e profonda stima.

L’ultimo saluto e il ricordo dell’ANPI di Corsico
Anche l’ANPI Corsico ha voluto ricordarlo con parole semplici e solenni, sottolineando come Alberto Salma sia stato un esempio e un testimone per tutti.
Oggi, martedì 20 gennaio, si sono tenuti i funerali in forma civile alle ore 14, con il ritrovo per l’ultimo saluto in via Nearco 10 a Buccinasco. Presente la bandiera dell’ANPI, come da sua espressa volontà.
Il grazie di una comunità
Tra le persone che oggi lo ricordano c’è un’intera comunità. A nome della Città di Corsico viene espresso il più sentito cordoglio e il più forte degli abbracci alla famiglia, con la certezza che continuerà a portare avanti le parole e i racconti del papà, nonno e bisnonno.
Grazie Alberto, per aver ricordato il male dell’indifferenza e il bene della libertà. Grazie per la tua storia e per la tua vita.
T.G.