Con la partenza del nuovo anno, l’Amministrazione comunale di Rozzano traccia un primo bilancio dell’attività svolta, confermando una linea di continuità con il lavoro avviato in precedenza e delineando una visione per il futuro della città.
Rozzano apre il 2026 tracciando un primo bilancio dell’attività svolta
ROZZANO – Come elenca l’Amministrazione rozzanese, il passaggio simbolico e strategico di questo primo semestre è stato rappresentato dalla candidatura di Rozzano a Capitale italiana della Cultura, una sfida costruita attraverso un lungo percorso di ascolto, partecipazione e rigenerazione civica.
Non una candidatura fine a se stessa, ma un’occasione nazionale per proporre Rozzano come laboratorio delle sfide dell’Italia contemporanea, dimostrando come la cultura possa diventare una vera infrastruttura di futuro, capace di trasformare fragilità in risorse e periferie in luoghi centrali della vita culturale del Paese.
Capitale della Cultura: a breve la decisione
Nei prossimi giorni il Ministero della Cultura deciderà se Rozzano rientrerà tra le città finaliste, ma per l’amministrazione il valore del percorso resta indipendente dall’esito. L’esperienza, infatti, è già considerata una leva concreta di sviluppo duraturo, utile a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere un’immagine della città viva, dinamica e consapevole.
La candidatura si inserisce inoltre nel quadro delle politiche nazionali per le periferie, in particolare nel Piano Caivano Bis, che individua Rozzano come territorio prioritario per investimenti su centro cittadino, oratori, impianti sportivi e potenziamento della videosorveglianza. Nei prossimi mesi prenderanno forma i primi interventi, con ricadute dirette sulla qualità della vita e sulle opportunità per le nuove generazioni.
Il sindaco Ferretti
“Questi primi sei mesi – dichiara il sindaco Mattia Ferretti – sono stati dedicati a consolidare il lavoro avviato e a costruire basi solide per il futuro. Ringrazio gli assessori, i consiglieri, i dipendenti comunali e tutte le realtà del territorio per l’impegno quotidiano e lo spirito di squadra. Con l’anno nuovo rinnoviamo il nostro impegno a lavorare con serietà, ascolto e visione, perché Rozzano continui a crescere come una città più sicura, inclusiva e protagonista del proprio futuro. Rivolgo un ringraziamento anche al Governo e a Regione Lombardia per l’attenzione che hanno dimostrato con il finanziamento di importanti progetti per la nostra città”.
Il progetto “Rozzano Sicura”
Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione ha avviato il progetto Rozzano Sicura, un piano straordinario di azioni integrate per il rafforzamento della sicurezza urbana e stradale, coordinato dal Comando di polizia locale e finanziato da Regione Lombardia. Il progetto prevede un potenziamento dei pattugliamenti, anche in orario notturno, in sinergia con le altre forze dell’ordine e secondo le indicazioni della Prefettura di Milano.
Tra gli interventi messi in campo figurano controlli stradali intensificati nelle fasce orarie più sensibili, azioni di contrasto alla microcriminalità e all’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani, sgomberi di alloggi Aler occupati abusivamente e di aree degradate, monitoraggio dei locali pubblici, presidio durante eventi e una presenza costante nei quartieri.
Iniziative per il decoro urbano
Prosegue parallelamente l’impegno per il decoro urbano e la pulizia, rafforzato anche grazie al contributo attivo di volontari e realtà civiche che collaborano con il Comune per rendere la città più curata e accogliente.
Il punto sulle politiche sociali
Grande attenzione resta rivolta anche alle politiche sociali. In via Molise 5 è stato inaugurato lo Spazio Vis_a_Vis, nuova struttura dell’Ambito Sociale Territoriale Visconteo Sud Milano, realizzata con fondi PNRR. Non un centro di emergenza, ma un luogo dedicato alla costruzione di relazioni, conoscenza e solidarietà, con laboratori educativi, attività formative, incontri su genitorialità, salute, lavoro e gestione delle risorse familiari, oltre a iniziative di volontariato e cittadinanza attiva.
Sempre in ambito sociale, prosegue l’impegno a sostegno delle famiglie, con particolare attenzione al tema dell’abitare. In collaborazione con Aler, sono state promosse assegnazioni di alloggi in locazione per nuclei familiari e giovani coppie con Isee compatibile con l’edilizia residenziale pubblica, favorendo l’accesso a soluzioni abitative stabili.
Un ruolo centrale è svolto dalla rete del volontariato, che conta oltre 100 associazioni attive sul territorio: un patrimonio di partecipazione e solidarietà che rappresenta uno dei pilastri della coesione sociale cittadina.
Il centro culturale Cascina Grande e il civico osservatorio astronomico
La biblioteca del centro culturale Cascina Grande si conferma infine punto di riferimento per tutta la comunità, con un patrimonio di quasi 100 mila volumi, spazi per studio e coworking, incontri con gli autori e attività espositive. All’interno del parco trova spazio anche il civico osservatorio astronomico, centro di ricerca riconosciuto a livello internazionale, con collaborazioni che arrivano fino alla NASA.
I propositi del Comune per il 2026
“Con l’inizio del nuovo anno, l’amministrazione comunale guarda avanti, consapevole delle sfide ancora aperte ma determinata a trasformarle in opportunità, nel segno della continuità, della partecipazione e di una visione condivisa di sviluppo”.