nuove sanzioni

Rifiuti abbandonati, a Cesano scattano sanzioni più severe: multe fino a 18mila euro e rischio denuncia penale

Individuate due persone grazie alle indagini della Polizia locale. In un caso possibile segnalazione alla Procura

Rifiuti abbandonati, a Cesano scattano sanzioni più severe: multe fino a 18mila euro e rischio denuncia penale

La Polizia locale di Cesano Boscone solo negli ultimi due giorni ha dovuto intervenire in tre diversi luoghi dove degli incivili avevano abbandonato rifiuti di vario genere. Sui sacchi sono state poi effettuate delle indagini che hanno portato ad individuare due  presunti responsabili. Per una di queste potrebbe scattare la segnalazione alla Procura della Repubblica

Scattano sanzioni più severe per chi abbandona i rifiuti

CESANO BOSCONE – Abbandonare i rifiuti non è più solo una questione di inciviltà, ma può trasformarsi in un reato vero e proprio. Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, noto come “Terra dei Fuochi”, le sanzioni per chi smaltisce in modo illecito gli scarti domestici sono state fortemente inasprite e non riguardano più soltanto le aziende, ma anche i cittadini privati.

Anche i privati rischiano la denuncia penale

Chi getta i rifiuti domestici nei cestini stradali rischia ora una multa fino a 3.000 euro, con la possibilità di fermo amministrativo del veicolo per un mese. Le conseguenze diventano ancora più pesanti nel caso di abbandono lungo la strada o in aree verdi, dove le sanzioni possono arrivare fino a 18.000 euro e, nei casi più gravi, prevedere una pena detentiva da uno a cinque anni.

Tre interventi della Polizia locale in due giorni

Negli ultimi giorni la Polizia locale di Cesano Boscone è intervenuta in tre diverse zone del territorio comunale. In due episodi, grazie agli accertamenti effettuati insieme agli operatori ecologici, è stato possibile risalire ai presunti responsabili analizzando il contenuto dei sacchetti abbandonati.

In via Milano e in via Pascoli, i controlli hanno riguardato rifiuti lasciati impropriamente nei cestini stradali. Proprio in via Pascoli, all’interno degli scarti, sono stati rinvenuti elementi utili all’identificazione di una persona residente in città. In questo caso l’illecito rientra nella fattispecie di abbandono di rifiuti urbani presso contenitori stradali, punibile con una sanzione amministrativa fino a 3.000 euro.

L’assessore Bianco: “Via Pascoli è una delle zone più critiche”

“Via Pascoli – spiega l’assessore all’ambiente, Giovanni Bianco – è una delle più critiche e viene spesso scelta da coloro che, invece di differenziare gli scarti domestici e utilizzare gli appositi contenitori, preferiscono gettare i rifiuti nei cestini stradali. Un gesto di inciviltà che d’ora in poi costerà molto caro, secondo le nuove disposizioni previste da una recente norma nazionale”.

In questo caso, la persona rischia grosso

Un terzo intervento è stato effettuato domenica in via Cascina Nuova, nei pressi del Parco della Vita, a seguito di una segnalazione. Gli agenti hanno rinvenuto due sacchi gialli trasparenti contenenti abiti ed effetti personali, elementi che hanno consentito di risalire ai presunti responsabili. In questo caso, la violazione potrebbe assumere rilievo penale, con una sanzione compresa tra 1.500 e 18.000 euro se i rifiuti sono classificati come non pericolosi.

Nel caso in cui vengano invece accertati rifiuti pericolosi – come vernici contenenti solventi o sostanze chimiche – il magistrato può disporre la reclusione da uno a cinque anni.

Il primo citttadino: “Comportamenti non più tollerabili”

“Mettiamo a disposizione una serie di servizi, come il ritiro degli ingombranti a domicilio e l’utilizzo della piattaforma di via Vespucci – sottolinea il sindaco Marco Pozza – e riteniamo quindi non più tollerabile comportamenti che creano problemi ambientali e non solo di decoro”.