Dopo il gran caos accaduto a fine anno in Consiglio comunale, dove tutta la maggioranza (compreso il sindaco) hanno abbandonato l’aula, ieri sera ( 7 gennaio) è andata in scena la seconda convocazione del travagliato Consiglio comunale.
Pace fatta tra maggioranza e sindaco ma l’opposizione chiede ancora chiarimenti
TREZZANO SUL NAVIGLIO – Pace fatta tra gli esponenti della maggioranza e il sindaco Giuseppe Morandi.
La maggioranza conferma la fiducia al sindaco
Dopo la crisi di fine dicembre, con i gruppi di maggioranza che hanno abbandonato l’aula del Consiglio Comunale chiedendo “maggiore chiarezza” al primo cittadino, i consiglieri hanno confermato la fiducia al sindaco e votato a favore del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di Previsione.
Tranne il consigliere (ora indipendente) Malacarne che contesta ancora
Il consigliere Giuseppe Malacarne ha, invece, mantenuto la stessa posizione di fine dicembre, votando contro e in linea con le scelte dell’opposizione, dichiarando che non è mai stato contattato dal sindaco per i chiarimenti richiesti come, al contrario, è avvenuto con le altre forze di maggioranza.
Claudio Albini (Pd) chiede risposte istituzionali
“Abbiamo chiesto risposte sulle motivazioni che hanno prodotto questa grave crisi, a partire dalla scelta di avocare a sé le deleghe e al conseguente rimpasto di Giunta – ha espresso il consigliere PD Claudio Albini, condividendo il pensiero di tutta l’opposizione -, quel “poltronificio” a cui si è riferita l’ex vicesindaca che ha lasciato l’incarico. È necessario dare risposte in sede istituzionale, cioè qui, nel Consiglio Comunale, per rispetto dei cittadini prima di tutto”.
Le rassicurazioni del sindaco: “Contiueremo fino a fine legislatura”
Il sindaco Morandi ha confermato la “ricomposizione della crisi di maggioranza. Sono state fatte delle scelte che consentiranno alla maggioranza stessa di continuare fino a fine legislatura. Quando si fanno delle scelte è chiaro che potrebbero non accontentare tutti e scontentare qualcuno, ma le decisioni sono state chiarite ai gruppi consiliari e condivise con le forze politiche locali e a livello superiore.
Dopo i chiarimenti – ha proseguito il primo cittadino –, mi sento di dire che la maggioranza è ricompattata. La decisione, in particolare, di rimodulare la Giunta è stata presa perché sono intervenuti degli spostamenti e delle modifiche agli assetti dei gruppi consiliari”.
Una risposta che non basta all’opposizione, che ha continuato a chiedere al sindaco di chiarire anche nella sede istituzionale del Consiglio le scelte politiche e amministrative.
Samantha Beccia (FdI) chiede al sindaco più confronto
Da parte della maggioranza, Samantha Beccia (FdI) ha dichiarato che quanto avvenuto a fine dicembre, con i gruppi che hanno lasciato l’aula, è stato un messaggio “importante per chiedere al sindaco maggiore condivisione e confronto, ribadendo la fiducia nel primo cittadino e auspicando una nuova modalità di lavoro partecipata”.
I chiarimenti, quindi, ci sono stati e la maggioranza si è ripresentata compatta (a eccezione dell’ormai indipendente consigliere Malacarne) e sia il DUP che il Bilancio di Previsione sono stati approvati (con i voti di opposizione e Malacarne contrari).
Conclude Albini: “Almeno abbiamo approvato la nostra proposta per la manutenzione straordinaria delle scuole”
Per Claudio Albini, tuttavia, “il fuoco pare essersi spento, ma le braci sotto la cenere continuano a sfrigolare. I consiglieri di maggioranza hanno chiesto al sindaco condivisione, trasparenza e lealtà: parole importanti. Quello che è mancato, da parte dei consiglieri a eccezione di Malacarne, è stata la coerenza con quanto affermato a fine dicembre, con l’espressione di pesante delusione nei confronti del primo cittadino. Noi proseguiamo, per il bene del paese e dei cittadini.
A questo proposito – conclude Albini – siamo soddisfatti che la proposta del PD sia stata approvata: un emendamento al Bilancio che sposta 800mila euro destinati al rifacimento della sala consiliare nel più prioritario ambito della manutenzione straordinaria delle scuole”.